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pubblicato il 26/nov/2013 15:53

Fincantieri: rafforzata partnership tecnologica con Russia

(ASCA) - Trieste, 26 nov - Doppio annuncio nel corso del vertice bilaterale di Trieste. In occasione dell'incontro bilaterale Italia-Russia in corso oggi a Trieste, alla presenza del Presidente del Consiglio Enrico Letta e del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, Fincantieri ha annunciato la firma di un accordo mirato a definire il progetto per una nave da perforazione ad altissimo contenuto innovativo e tecnologico, e l'acquisizione di un contratto per la realizzazione di una piattaforma galleggiante semisommergibile per il trasporto di compartimenti di reattore di sottomarini nucleari.

Fincantieri curera' insieme al Krylov State Research Centre, tra i piu' prestigiosi centri di ricerca navale a livello mondiale, il progetto per una nave da perforazione in grado di operare in condizioni particolarmente impegnative, nel pieno rispetto dell'ambiente e della sicurezza degli equipaggi. L'unita', un'avanzatissima ''drill ship'', sara' in grado di navigare in condizioni di ghiaccio spesso fino a 1,5 metri, con temperature ambientali di - 40*C e con un autonomia operativa di 4 mesi.

Per esplorare forme di collaborazione in diversi settori della navalmeccanica, a luglio di quest'anno Fincantieri e il centro Krylov hanno firmato un accordo quadro che abbraccia diversi comparti, tra cui quello dell'offshore. A distanza di soli quattro mesi le due societa' raccolgono il primo importante risultato concreto del loro impegno, con il memorandum sottoscritto oggi.

L'intesa riveste una notevole importanza per due motivi.

In primo luogo perche' il progressivo arretramento dei ghiacci rendera' accessibili nel medio-lungo periodo vaste riserve di idrocarburi, di estremo interesse per le maggiori societa' petrolifere internazionali. Le basse temperature e la presenza di ghiacci infatti, in mancanza di tecnologie adeguate, hanno costituito finora il maggior ostacolo per accedere a tali risorse.

Ma c'e' un altro aspetto che apre prospettive molto importanti per Fincantieri, pronta a rispondere alla sempre crescente domanda energetica proveniente dal mercato dell'oil&gas (vale a dire quello delle attivita' di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale): la Russia, infatti, prevede di acquistare entro il 2030 alcune decine di mezzi come quelli oggetto dell'accordo, il cui valore unitario puo' superare il miliardo di dollari.

fdm/mau/alf

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