mercoledì 18 gennaio | 20:07
pubblicato il 20/mar/2014 19:31

Fiat: Vm Motori esce dal contratto nazionale, la Fiom apre ostilita'

(ASCA) - Torino, 20 mar 2014 - La Fiom Cgil apre le ostilita' anche alla Vm Motori di Cento (Ferrara), l'azienda che realizza i motori diesel di grossa cilindrata destinati a Jeep, Chrysler, Ram, Lancia e Maserati, che dopo essere stata acquisita totalmente dal Lingotto, dal primo aprile diventera' Fiat a tutti gli effetti. Questo comportera' che il contratto collettivo di lavoro sara' quello di primo livello del gruppo Fiat. Ribadita anche l'uscita da Confindustria a fine marzo e l'annullamento di tutti i contratti interni compreso quello aziendale. La Fiom abbandona il tavolo di negoziato in Confindustria a Ferrara per l'armonizzazione delle posizioni alla luce del nuovo contratto e proclama uno sciopero di due ore per domani.

''Riteniamo inaccettabile la comunicazione Fiat della disdetta del contratto nazionale e della contrattazione aziendale degli ultimi 43 anni - e' scritto in un volantino Fiom -. Vengono cancellati una storia di relazioni sindacali e di progresso sociale ed economico per i lavoratori e le lavoratrici della Vm di Cento. Vengono cancellati gli impegni assunti nell'accordo del 7 maggio 2013 a partire dalle assunzioni e dall'effettuazione della contrattazione aziendale ferma dal 2008'' La Fiom Cgil territoriale e le Rsu Fiom dello stabilimento chiedono che vengano onorati gli impegni di quell'accordo ''a partire dall'assunzione del personale e dalla costruzione delle prospettive produttive per lo stabilimento''. ''La trattativa che la Fim Cisl e le altre organizzazioni sindacali stanno facendo in VM Motori - replica Ferdinando Uliano della Fim Cisl nazionale - e' necessaria per dare tutte le tutele economiche e mantenere tutti i diritti dei lavoratori della VM durante la delicata fase di passaggio di questa societa' al Gruppo Fiat''. ''Il nostro obiettivo - spiega Uliano -, oltre ad offrire tutte le garanzie a tutti i dipendenti sia in termini economici che normativi e' quello di ottenere da Fiat le garanzie occupazionali e salariali dei 160 lavoratori assunti con contratto di apprendistato e tempo determinato e per tutti glii altri giovani lavoratori (circa 120) che nel corso nel 2014 verranno assunti''.

''Riteniamo la posizione della Fiom di abbandonare il tavolo, dichiarando due ore di sciopero, una posizione politica e non sindacale - prosegue Uliano -, la Fiom di Landini ha deciso che con il Gruppo Fiat non si tratta e pertanto e' completamente disinteressata a garantire le tutele dei lavoratori durante la fase di passaggio''. ''Le assemblee fatte dalla Fiom nella giornata di lunedi' scorso - conclude il sindacalista della Fim - hanno coinvolto nei due turni di lavoro circa 42 lavoratori, su oltre 1.000 dipendenti, questo dimostra quanto non sia condivisa questa posizione dai lavoratori della VM e dagli stessi iscritti alla Fiom''.

eg/mau

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