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pubblicato il 29/ago/2014 15:25

Fiat: soglia recesso non sara' superata, prosegue fusione con Chrysler

(ASCA) - Roma, 29 ago 2014 - Il numero di azioni Fiat per le quali e' stato esercitato il diritto di recesso dopo la fusione con Chrysler comporterebbe una esposizione complessiva inferiore al limite di 500 milioni di euro, posto come condizione per procedere all'operazione. Lo rende noto la societa' in un comunicato.

Fiat, che sta completando l'abbinamento delle comunicazioni ricevute con le relative certificazioni fornite dagli intermediari, prevede di comunicare il numero di azioni per le quali il diritto di recesso e' stato validamente esercitato entro giovedi' 4 settembre. Ma, spiega la societa', ''sulla base delle comunicazioni e delle certificazioni ricevute, Fiat ha stabilito che il limite di 500 milioni di euro non e' stato superato'' e ''ritiene inoltre che anche se tutte le comunicazioni e conferme ancora da abbinare fossero abbinate, il numero massimo di azioni per le quali il diritto di recesso e' stato validamente esercitato comporterebbe una esposizione complessiva inferiore al limite''.

Il termine per la proposizione delle opposizioni dei creditori scadra' il 4 ottobre 2014 (60 giorni dalla data del deposito del verbale dell'Assemblea). Fiat ritiene che ''non sussista alcun rischio di pregiudizio per i creditori e non prevede di conseguenza che il processo per l'opposizione dei creditori impedisca il tempestivo completamento della Fusione intorno alla meta' del mese di ottobre''. ''Sono lieto di questo risultato'' ha dichiarato John Elkann, Presidente di Fiat. ''Attendiamo ora il completamento di questo progetto che e' stato sul nostro tavolo sin dalla acquisizione della totalita' del capitale di Chrysler Group LLC. La quotazione sul NYSE dara' il giusto rilievo all'importanza delle attivita' del Gruppo sul mercato statunitense e rendera' piu' efficienti le nostre attivita' di finanziamento''. ''Mi rassicura il fatto che la stragrande maggioranza dei nostri azionisti abbia scelto di continuare nel proprio impegno di azionisti fedeli'', ha commentato Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler.

''Le recenti stravaganze dei mercati azionari e l'andamento delle azioni Fiat negli ultimi giorni - sottolinea - hanno aggiunto a questo processo un grado di complessita' inatteso e, a mio modo di vedere, ingiustificato''. ''Mi rassicura il fatto che la stragrande maggioranza dei nostri azionisti abbia scelto di continuare nel proprio impegno di azionisti fedeli'' aggiunge ''La loro fiducia nel ed il loro sostegno al piano strategico che abbiamo delineato per i prossimi cinque anni hanno importanza decisiva in questo momento, in cui entriamo in una fase di realizzazione che migliorera' drasticamente il posizionamento di mercato del nostro Gruppo e dei nostri marchi''. red/int

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