martedì 17 gennaio | 18:52
pubblicato il 12/apr/2011 21:27

Fiat/ Per ex Bertone l'ultima mediazione degli enti locali -punto

E giovedì all'Unione Industriale si riapre la trattativa

Fiat/ Per ex Bertone l'ultima mediazione degli enti locali -punto

Torino, 12 apr. (askanews) - Per il futuro della ex Bertone, lo stabilimento di Grugliasco del gruppo Fiat, per la quale giovedì prossimo è previsto l'ultimo incontro tra azienda e sindacati per un accordo sull'organizzazione del lavoro, scendono in campo gli enti locali. Questo pomeriggio presso la Regione Piemonte si è svolto un incontro tra il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, il suo vice Tom De Alessandri, il presidente della Regione, Roberto Cota e il presidente della provincia di Torino, Antonio Saitta, con i rappresentanti dei sindacati metalmeccanici. oltre che le Rsu, a maggioranza Fiom della ex Bertone, che avevano chiesto l'incontro, vista la trattativa con l'azienda era finita su un binario morto. Chiamparino ha proposto una soluzione di compromesso sul nodo della clausola di responsabilità. Una timida apertura è arrivata anche dalla Fiom: "E' un'ipotesi su cui si può lavorare" ha osservato Federico Bellono, segretario torinese dei metalmeccanici della Cgil, che ha ribadito la specificità dello stabilimento ex Bertone rispetto agli altri impianti della Fiat. E che ha auspicato che giovedì vada in scena un vero confronto tra le parti. "Sarebbe auspicabile - ha detto Bellono - qualche segnale anche da parte dell'azienda, non e' possibile chiederlo sempre e soltanto ai sindacati" I sindacati del fronte del sì (Fim, Uilm, Fismic) premono invece per arrivare a una firma. Secondo Maurizio Peverati, segretario Uilm a Torino: "il tempo sta per scadere e la formula di Fabbrica Italia comprende anche la Bertone. Si possono limare solo le virgole". E anzi Peverati pensa già ad un referendum da sottoporre alle tute blu di Grugliasco: "Auspichiamo di arrivare a un testo da sottoporre ai lavoratori senza interessi di bottega perchè i lavoratori si giocano il futuro", dice ancora Peverati. Vincenzo Aragona della Fismic teme che temporeggiando "Marchionne finirà per produrre le vetture previste a Grugliasco all'estero anche se non siamo d'accordo". Tra i sindacalisti chi intravede meno margini di manovra e' Claudio Chiarle della Fim : "La trattativa e' chiusa dal 22 marzo. Giovedì chiederemo il testo da presentare ai lavoratori. Le istituzioni dovranno preoccuparsi se i lavoratori respingeranno l'accordo di garantire una soluzione per preservare l'investimento a Torino".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Auto
Fca, anche a dicembre vendite in Europa meglio del mercato
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Brexit
Brexit, sterlina accelera a 1,2290 dopo le parole di May
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa