lunedì 23 gennaio | 02:18
pubblicato il 17/gen/2013 18:48

Fiat: niente accordo su contratto 1* livello, si riprende il 28 (1 Upd)

(ASCA) - Torino, 17 gen - Non e' stato raggiunto l'accordo sul contratto Fiat di primo livello in discussione all'Unione Industriale di Torino tra la delegazione aziendale e i sindacati metalmeccanici Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione quadri. A quanto si apprende, se per quanto riguarda i 40 euro di aumento del minimo non ci sarebbero difficolta' insuperabili, la distanza riguarda invece criteri del concetto di ''effettiva prestazione'' che la Fiat intende applicare per la corresponsione della parte variabile e che andrebbe a sostituire in tutto o in parte i 103 euro di premio di competitivita' erogato fino al mese scorso. Una voce variabile ma applicata in questi anni, a partire dal 1996, con una sorta di automatismo implicito, alla generalita' dei dipendenti non cassaintegrati.

''Si tratta di una cifra che nella testa dei lavoratori e' consolidata'', ha osservato Roberto Di Maulo, segretario generale Fismic che ha anche sollevato il problema della mancata gradualita' del premio una tantum, di 600 euro, che nel 2012 e' stato del tutto escluso a chi non aveva totalizzato un certo numero di presenze. La trattativa e' stata aggiornata al prossimo 28 gennaio. E quindi nessun aumento verra' erogato nella busta paga di gennaio anche se potra' essere recuperato da un eventuale intesa. Per quanto riguarda il premio, scaduto, invece ''L'azienda si riserva di operare unilateralmente'', ha detto Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim, il sindacato che nel corso della discussione avrebbe espresso le maggiori riserve. ''Non abbiamo ravvisato le condizioni per un accordo - ha aggiunto Uliano - Nonostante i dubbi di qualcuno, questa e' una trattativa fino in fondo in cui c'e' la necessita' di trovare equilibri sia sugli indicatori che sulle quantita'''.

''Non siamo ottimisti'', ha aggiunto Di Maulo. ''Il rammarico e' di poter trovare una conclusione che avrebbe fatto partire gli aumenti gia' nella busta paga di gennaio - ha detto Eros Panicali segretario nazionale Uilm - L'azienda ha detto che oggi le distanze non erano sanabili. Abbiamo convenuto di rinviare per fare l'affondo finale dopo aver fatto una riflessione sia noi, che principalmente loro. Se l'azienda fa il giusto sforzo si puo' concludere in tempi brevi''.

eg/mau

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