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pubblicato il 30/lug/2013 11:54

Fiat: nel 2* trim in crescita ricavi e profitti, cala il debito (1 upd)

(ASCA) - Roma, 30 lug - Il Gruppo Fiat archivia il secondo trimestre dell'anno con i principali indicatori in miglioramento. Crescono ricavi, risultato operativo e utile netto, scende invece l'indebitamento. I risultati riflettono un generale miglioramento delle performance a livello di attivita' e anche geografico. La redditivita' operativa beneficia ancora dei robusti risultati del Nordamerica ma al tempo stesso spicca il risultato operativo in Asia con un +76% e anche l'Europa pur rimanendo in rosso riduce la perdita a 74 milioni rispetto ai 184 milioni del corrispondente periodo dell'anno scorso.

Scorrendo i numeri, i ricavi nel secondo trimestre ammontano a 22 miliardi con un +4% sullo stesso periodo dell'anno scorso mentre il risultato di gestione registra una crescita del 9% superando quota un miliardo di euro. L'utile netto di periodo e' quasi raddoppiato a 435 milioni.

L'indebitamento netto industriale scende a 6,7 miliardi rispetto ai 7,1 miliardi di fine marzo. Sulla base della performance del trimestre Fiat conferma i target per il 2013.

Nel periodo aprile-giugno, il gruppo del Lingotto accelera rispetto ai primi tre mesi dell'anno. ''Il progresso e' principalmente attribuibile - si legge in un comunicato - alla ulteriore riduzione delle perdite in EMEA e alla forte performance di APAC. Il risultato di NAFTA, leggermente superiore a quello dello stesso periodo del 2012 con il contributo dei nuovi prodotti lanciati nel primo trimestre, e di LATAM, supportano il target di Gruppo per l'intero esercizio''.

Relativamente al primo semestre, i ricavi ammontano a 42,1 miliardi, in linea con lo stesso periodo del 2012, mentre l'utile di gestione si attesta a 1,64 miliardi con una flessione di 106 milioni. L'ebit ammonta a 1,66 miliardi da 1,76 del primo semestre dell'anno scorso.

Nell'ambito dei marchi generalisti, l'area Nafta ha registrato un Ebit di 1.133 milioni di euro, in calo del 14% (rideterminato a seguito dell'adozione dell'emendamento allo IAS 19), principalmente per effetto del minor utile della gestione ordinaria. LATAM ha chiuso il semestre con un Ebit di 351 milioni di euro (473 milioni di euro nel primo semestre 2012) in conseguenza dell'andamento dell'utile della gestione ordinaria e degli oneri atipici netti derivanti dalla svalutazione del bolivar fuerte Venezuelano nei confronti del dollaro USA. L'APAC ha migliorato l'Ebit del 20% a 174 milioni di euro. Nel primo semestre 2013, la perdita di EMEA, pari a 185 milioni di euro, si e' ridotta di 169 milioni di euro (il primo semestre 2012 includeva la svalutazione della joint venture SevelNord).

did/

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