lunedì 27 febbraio | 03:52
pubblicato il 30/ott/2013 18:19

Fiat: Marchionne, non chiudo stabilimenti per favorire i tedeschi

(ASCA) - Torino, 30 ott - ''Non vedo niente sul mercato europeo che consenta motivi di ottimismo''. Sergio Marchionne nella conference call con gli analisti sui conti del terzo trimestre, torna con veemenza sul tema della crisi del mercato europeo.

Riafferma che la Fiat non ha alcuna intenzione di combattere una ''guerra distruttiva sul fronte dei prezzi'' e ricorda che nel 2012 quattro grandi costruttori europei, compresa Fiat, hanno accusato 8 miliardi di dollari perdite. Ma, ha detto, ''non chiuderemo le fabbriche per facilitare il predominio tedesco''.

Fiat ha sottolineato Marchionne ha imboccato con decisione la strada del settore premium, puntando sui marchi Maserati e Alfa Romeo: ''I soldi che devo spendere li spendero' li''', ha detto Marchionne assicurando che non commettera' l'errore di far leva sui grandi numeri. eg/mau/ss

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