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pubblicato il 27/mag/2014 20:48

Fiat: Landini, Renzi chieda dettagli su piano in Italia

(ASCA) - Torino, 27 mag 2014 - Soddisfatto della ripresa degli incontri con Fiat, ma scettico sul piano di investimenti in Italia. Il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, ha incontrato questo pomeriggio assieme a una rappresentanza del suo sindacato la delegazione aziendale della Fiat per affrontare il nuovo piano industriale del gruppo. E chiede un intervento del governo per incalzare il gruppo automobilistico su tempi e modi degli inestimenti italiani sollecitando anche un'iniziativa comune con gli altri sindacati.

''E' positivo che siano state riprese le relazioni sindacali''; dice Landini che pero' sottolinea come la delegazione aziendale non sia scesa nel dettaglio su produzioni e tempi per le fabbriche italiane a cominciare da Mirafiori. ''Ci rivolgiamo alla Presidenza del Consiglio e al governo - dice Landini - perche' stiamo discutendo di un punto decisivo e sarebbe necessaria da parte loro una iniziativa autonoma su questo tema''. Nel corso dell'incontro riferisce la fiom e' stata illustrata una sintesi articolata del piano comunicato a Detroit, dalla volonta' di aggredire il mercato asiatico, all'avvio del nuovo stabilimento brasiliano di Pernambuco, all'importanza del marchio Jeep o di quello Alfa da rilanciare, specificando che anche nelle comunicazioni fatte negli Usa ''non c'e' l'allocazione dei diversi modelli''. ''E' paradossale che anche su un modello che dovrebbe andare in produzione a breve, il Levante Maserati, non venga detto nulla'', osserva Federico Bellono segretario cittadino della Fiom, sottolineando un certo scetticismo sulla possibilita' di ''immaginare un balzo di produzione alfa dalle attuali 75mila vetture a 400mila''. ''Non capiamo come mai tutti si accontentino di dichiarazioni molto generali fatte a Detroit e che hanno come orizzonte il mondo - aggiunge Bellono - e nessuno chieda un confronto piu' specifico sull'Italia. Non sarebbe male - osserva in conclusione - che anche il nuovo presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino battesse un colpo per Mirafiori''. La Fiom riferisce infine che dovrebbero essere fissati nuovi incontri per approfondimenti stabilimento per stabilimento in prossimita' dell'avvio degli investimenti, ricordando che anche i nuovi volumi della Maserati di Grugliasco, cresciuti molto negli ultimi mesi, richiedono di fare il punto sul versante organizzativo.

eg/mau

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