venerdì 24 febbraio | 00:44
pubblicato il 10/giu/2014 18:37

Fiat: Fismic, troppa distanza sull'una tantum ma riannodare fili

(ASCA) - Torino, 10 giu 2014 -''Abbiamo interrotto il negoziato, perche' abbiamo considerato le distanze tra le parti sugli aumenti retributivi troppo alte per consentire l'affondo finale''. Cosi' la Fismic in una nota dopo la rottura di oggi delle trattative sul contratto Fiat. ''Il negoziato ha di fatto evidenziato dei miglioramenti importanti sulla parte normativa (malattia, permessi individuali, permessi di studio, flessibilita' in entrata ed uscita, medaglia WCM, ecc.) - scrive la Fismic - e ha individuato un sistema premiante collegato al WCM a partire dal 2015, una 'una tantum' per il 2014 e l'impegno a migliorare i minimi per il 2015; in particolare abbiamo apprezzato che l'una tantum deve essere erogata a tutti i lavoratori, compreso quelli in cassa integrazione''. Invece la sessione di negoziato odierno, prosegue il sindacato guidato da Roberto Di Maulo, ha evidenziato che per quanto riguarda la parte retributiva esiste ancora una differenza tra i 250 euro proposti dall'azienda (rispetto ai 200 iniziali) ''e la nostra disponibilita' a chiudere sui 300 euro di una tantum''. ''Come Fismic - si legge ancora - riteniamo pero' che tutto quanto di buono abbia prodotto il negoziato, e quanto di molto positivo ci e' stato annunciato lo scorso 6 maggio per investimenti da realizzare in Italia nei prossimi mesi, non puo' essere compromesso da una differenza di soli 50 euro all'anno sulla una tantum. Pertanto, partendo dalla considerazione strategica che il Ccsl e' la precondizione perche' la Fiat resti in Italia e continui ad investire, non possiamo che prendere atto che oggi non ci sono spazi contrattuali per trovare una soluzione salariale sufficiente a concludere il negoziato, ma ci adopereremo a partire da domani per riannodare i fili del negoziato per il rinnovo del Ccsl in tempi brevi''. Per venerdi' 13 alle ore 9.30 la Fismic ha convocato una riunione di tutti i Segretari Responsabili dei territori interessati a FIAT e a CNH, mentre lunedi' 16 e' prevista a riunione delle Segreterie Nazionali Fim-Uilm, Fismic-Uglm-Quadri per decidere le eventuali forme di lotta ''per rafforzare le posizioni sindacali per una positiva conclusione del Ccsl''.

com/eg/mau

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