domenica 04 dicembre | 02:51
pubblicato il 04/set/2013 18:29

Fiat: Fiom, noi di nuovo esclusi, governo convochi tavolo parti sociali

(ASCA) - Roma, 4 set - ''L'incontro tenutosi oggi tra la direzione aziendale del gruppo Fiat e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCSL sul futuro produttivo ed occupazionale dello stabilimento di Mirafiori, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale, ha confermato, ancora una volta, l'esclusione della Fiom-Cgil dalle normali relazioni sindacali''. Lo afferma in una nota Michele De Palma, coordinatore nazionale per la Fiom-Cgil del gruppo Fiat, spiegando che ''pur giudicando positivamente la decisione della Direzione aziendale di investire per la produzione di un modello a Mirafiori, rimane il fatto che tale scelta arriva con tre anni di ritardo, ritardo che i lavoratori hanno pagato con decine di migliaia di ore di Cassa integrazione''.

''Continuiamo a ritenere urgente - aggiunge il sindacalista - che, su questo tema, il Governo convochi la Fiat e i sindacati per avviare un confronto sul futuro produttivo e occupazionale di Mirafiori e di tutto il Gruppo Fiat''.

com-drc/cam/alf

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