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pubblicato il 11/dic/2013 15:24

Fiat: Fiom chiude contenzioso su Rsa, conciliazione in tribunale (1 Upd)

(ASCA) - Torino, 11 dic - E' stato raggiunto questa mattina al tribunale di Torino l'accordo di conciliazione tra Fiom e gruppo Fiat sul contenzioso relativo al rmancato iconoscimento delle rappresentanze sindacali aziendale in quanto non firmataria del contratto. La sentenza della Corte Costiuzionale ha infatti sancito nei mesi scorsi l'obbligo per l'azienda di ammettere negli stabilimenti i delegati Fiom rendendo superflue le cause legali ancora aperte. L'atto di oggi pone fine alle 14 cause aperte a Torino dalla Fiom nei confronti di Fiat (11) e Cnh industrial (3). Complessimente in Italia sono 62, mentre sono 25 i tribunali coinvolti e progressivamente nei prossimi due-tre mesi, lo stesso accordo sara' formalizzato davanti agli altri giudici. ''Dal punto di vista tecnico la conciliazione e' la chiusura tombale di tutto - spiega il legale della Fiom Silvia Ingegneri -. Da punto di vista giuridico la conciliazione aveva senso sotto diversi aspetti - ha aggiunto Ingegneri - non era la sede giudiziale quella piu' idonea a risolvere questioni che attengono alle relazioni sindacali. E in questo senso l'atto di oggi e' positivo perche' le parti hanno deciso di prendersi la responsabilita' di risolvere tra di loro una questione che tra di loro era sorta''. ''Siamo stati costretti a difenderci in tribunale - ha aggiunto Federico Bellono, segretario torinese della Fiom -.

Noi non abbiamo mai pensato che il tribunale fosse il luogo preferibile per risolvere questioni di carattere sindacale.

In gioco c'era non solo un'idea generale di relazioninidutriali, ma la nostra sopravvivenza. Di fronte a una sentenza della Consulta molto chiara di cui peraltro la Fiat ha subito preso atto, la conciliazione e' la strada piu' rapida per mettere un punto sul tema della rappresentanza ed evitare che di fronte a tutte le cause ancora aperte in Italia ci siano delle sfumature interpretative da parte dei diversi giudici''. ''Il problema della rappresentanza rimane ancora aperto - aggiunge Michele de Palama responsabile nazionale auto della Fiom - perche' noi oggi abbiamo un doppio regime dentro gli stabilimenti Fiat. Per noi si applica in maniera pedissequa il titolo terzo dello Statuto dei Lavoratori, mentre per le altre organizzazioni sindacali firmatarie c'e' oggettivamente un trattamento di miglior favore: E la sentenza della corte Costituzionale indica una strada molto chiara, la legge sulla rappresentanza che e' l'unica che permette di costruire un elemento di certezza per i lavoratori e per l'azienda''. De Palma a proposito del doppio regime ricorda che a Pomigliano e' stata negata l'ora di assemblea richiesta in quanto gli altri sindacati, che hanno diritto a dieci ore annuali, ne hanno utilizzate soltanto due fino ad oggi e hanno chiesto le restanti otto negli ultimi dieci giorni dell'anno. ''Eppure - osserva - il diritto dovrebbe essere formalmente garantito''. ''Oggi abbiamo ottenuto il riconoscimento delle Rsa - dice ancora De Palma - la questione della parita' con le altre organizzazioni sindacali nella contrattazione e' un tema che rimane ancora aperto''.

eg/mau

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