lunedì 05 dicembre | 03:59
pubblicato il 09/gen/2013 14:46

Fiat: Fim e Uilm, rispetti impegni. No a licenziamenti a Pomigliano

Fiat: Fim e Uilm, rispetti impegni. No a licenziamenti a Pomigliano

(ASCA) - Roma, 9 gen - Fiat deve rispettare gli impegni presi a Pomigliano. E' quanto chiedono Fim-Cisl e Uilm-Uil in una nota in cui esprimono la loro ''indisponibilita' ai licenziamenti''.

''La FIM-CISL e la UILM-UIL - si legge nel comunicato - hanno lottato insieme a tutti i lavoratori, iscritti e non per rivendicare il lavoro a Pomigliano e riaprire uno stabilimento ormai chiuso, sottoscrivendo l'intesa del 15 giugno 2010 approvata con il referendum dalla maggioranza dei lavoratori.

Ribadiamo la nostra indisponibilita' ai licenziamenti e chiediamo alla Fiat di non procedere in tal senso''.

''Insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie - proseguono - abbiamo sottoscritto l'accordo del 6 luglio 2011, che al termine della CIGS, prevede la ricollocazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici in forza a Pomigliano.

Chiediamo a Fiat di rispettare l'impegno sottoscritto, diversamente metteremo in atto tutte le iniziative utili e necessarie per raggiungere l'obiettivo della salvaguardia occupazionale''.

com-fgl/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari