venerdì 09 dicembre | 13:35
pubblicato il 03/feb/2014 17:16

Fiat: Fassino, le si chiede molto piu' che a qualsiasi altra azienda

(ASCA) - Torino, 3 feb - Il trasferimento di sede della Fiat non avra' ripercussioni sugli stabilimenti italiani: lo sottolinea il sindaco di Torino, Piero Fassino, che questo pomeriggio in consiglio comunale e' intervenuto, con una difesa a tutto campo, sull'annuncio dei giorni scorsi del Lingotto e sopratutto sulle strategie messe in atto fino ad oggi da Sergio Marchionne e John Elkann. Fassino ha anche osservato di non comprendere come mai alla Fiat si chieda piu' di quanto normalmente si fa con qualsiasi azienda italiana, ma ha sottolineato che l'azienda deve mantenere quanto prima l'impegno di avviare le nuove linee di Mirafiori. ''La decisione annunciata una settimana fa non e' un elemento di novita' ma giunge a compimento un processo di integrazione avviato cinque anni fa'', ha premesso Fassino ricordando che senza la fusione ''Fiat e Chrysler da sole oggi probabilmente non esisterebbero gia' piu', e che Fiat e Chrysler si sono messe insieme partendo entrambe da una condizione di crisi drammatica che porto' Chrysler sull'orlo fallimento e Fiat non molto lontano da una condizione di crisi irreversibile. La nascita del nuovo gruppo e' l'unica scelta che ha consentito e che consente a Fiat di tornare ad essere un produttore automobilistico competitivo capace di stare sul mercato e in grado di assicurare ance ai propri lavoratori quelle certezze di lavoro che Fiat da sola non sarebbe stata in grado di garantire''.

Quanto alla sede fiscale, che sara' trasferita a Londra, Fassino ha ricordato che questa non incide sulla fiscalita' dovuta dalle attivita' prodittive di Fiat in Italia ma offre un vantaggio per gli investitori internazionali. Cio', ha detto, richiama semmai ''una riflessione su come l'talia voglia essere un paese attrattivo degli investimenti e di quale fiscalita' si debba dotare, e richiama una riflessione sull' urgenza di arrivare a un'armonizzazione fiscale su base europea: non si puo' avere una moneta unica un mercato unico e tante altre cose uniche e poi non affrontare il nodo delle condizioni fiscali se non uniche quantomeno armonizzate''. ''Ne' l'ubicazione sede legale ne' fiscale ha relazione con siti produttivi'', ha dichiarato Fassino ricordando che non c'e' alcun annuncio di Fca di voler modificare gli stabilimenti anzi ''sono state ribadite le scelte di investimento annunciate''.

''Noi dobbiamo ribadire con grande forza - ha detto Fassino - che vogliamo che Fiat continui a considerare l'Italia il pilastro strategico della sua presenza in Europa e Torino l'head quarter del gruppo in Europa e che quindi da parte nostra ci debba essere tutto l'impegno a creare le condizioni di magiore convenienza di maggiore opportunita' perche' Fiat-Chryser continui a investire nella nostra citta' e nel nostro Paese''.

''Essendomi occupato di Fiat nella mia vita politica per tantissimi anni - ha osservato Fassino -, colpisce come in Italia si chieda a Fiat molto di piu' di quanto si chiede a qualsiasi altra azienda. In questi stessi mesi si sta discutendo delle sorti di Telecom che non e' un'azienda meno importante di Fiat e non si pongono tutti gli interrogativi che si pongono a Fiat''. ''Dobbiamo batterci - ha proseguito il sindaco di Torino - perche' Torino continui ad essere un luogo importante di investimento dell'azienda L'investimento sulla Bertone (Maserati, ndr) conferma che Torino e' il lugo dove esistono professionalita', competenze, qualita', tradizione storica per continuare a essere un polo dell'industria automobilistica forte. Dobbiamo chiedere con gran forza - ha concluso - che sia mantenuto impegno ad attivare quanto prima , - l'impegno assunto era entro la primavera - l'attrezzatura delle linee di montaggio per i nuovi prodotti per lo stabilimento di Mirafiori''.

eg/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bce
Draghi prolunga gli stimoli di 9 mesi e rassicura sull'Italia
Bce
Bce inchioda i tassi a zero e proroga il Qe a tutto il 2017
Bce
Draghi: non vediamo euro a rischio da incertezza politica Italia
Ambiente
Italia rischia sanzioni Ue per mancato trattamento acque reflue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
L'armonia di Umbria jazz sposa l'eccellenza dei vini di Orvieto
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina