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pubblicato il 02/gen/2014 12:48

Fiat: De Palma (Fiom), governo convochi le parti su futuro azienda

(ASCA) - Torino, 2 gen 2014 - ''L'accordo raggiunto tra Fiat e il fondo Veba scongiura il rischio del fallimento della fusione, ma riteniamo che l'acquisto della restante quota capitale di Chrysler Group e' stato possibile grazie alla massimizzazione del capitale industriale e umano delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Fiat in Italia''. Lo afferma Michele De Palma, responsabile nazionale auto della Fiom. ''Infatti - prosegue De Palma - la proprieta' non ha dovuto ricapitalizzare per raggiungere il 100% della Chrysler. Prima di festeggiare, riteniamo fondamentale capire i termini dell'accordo''.

''Ora che e' stata perfezionata l'intesa - conclude il sindacalista - chiediamo che la Presidenza del Consiglio, cosi' come si era impegnata a fare nell'incontro del 12 dicembre, convochi tutte le parti per affrontare il tema del futuro occupazionale e industriale degli stabilimenti italiani, e quindi avere certezza sugli investimenti del piano industriale per il nostro Paese''.

eg/mau

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