lunedì 16 gennaio | 16:04
pubblicato il 11/dic/2013 17:04

Fiat: De Palma (Fiom), 9 mld di investimenti? Governo convochi tavolo

(ASCA) - Torino, 11 dic - ''9 miliardi? Vorrei che si discutesse di cose serie, non di indiscrezioni sui giornali che arrivano dall'America, che e' un po' come parlare di calcio il lunedi' quando siamo tutti allenatori. Io vorrei che la presidenza del consiglio convocasse un tavolo e tutti giocassero a carte scoperte, vorrei tornare ad elementi di concretezza''. Cosi' Michele De Palma, responsabile nazionale auto della Fiom commenta le indiscrezioni rilanciate dall'agenzia Bloomberg secondo cui il Gruppo Fiat sta pensando di investire 9 miliardi di euro su alcuni nuovi modelli che punteranno a fermare le perdite degli ultimi tre anni in Europa.De Palma oggi era a Torino per l'assemblea alle Carrozzerie di Mirafiori. La sensazione e' che in questi tre anni il sindacato sia scomparso dalle fabbriche'', osserva il sindacalista: ''C'e' stata una partecipazione straordinaria, che verificheremo con il voto, e un grande consenso al nostro ritorno e una grande necessita' di ritornare alla contrattazione''. ''Il bilancio di questi tre anni durante i quali siamo stati estromessi dalla fabbrica non e' positivo - aggiunge De Palma -. Gli altri sindacati si dovrebbero porre qualche domanda: il clima che ho trovato negli stabilimenti non ha fatto bene a nessuno, le novita' poste dal contratto collettivo specifico di lavoro e le modalita' di relazioni sindacali non hanno fatto bene all'azienda e non hanno fatto bene ai lavoratori''. Secondo De Palma i sindacati firmatari hanno risposto con ''isteria'', alla sentenza della Consulta sulla rappresentanza Fiom e al successivo tavolo negoziale a cui e' stata convocata anche il sindacato di Landini. ''Le altre organizzazioni sindacali non guardano con favore quello che per loro puo' essere un elemento disturbo. E invece gia' siamo stati di stimolo a fare le assemblee : in questi anni nella maggioranza degli stabilimenti non hanno fatto assemblee, al massimo la meta' delle ore disponibili. Noi - prosegue De Palma - siamo per un sindacato che torni a fare il sindacato. Ci sono posizioni diverse? Benissimo, si vota una piattaforma e si va a discutere con l'azienda''. De Palma nega che la carta rivendicativa della Fiom sia vaga e ideologica come accusano gli altri sindacati. ''Io non ho capito le loro, di rivendicazioni, visto che non hanno fatto assemblee e nessuno sa cosa vanno a discutere con l'azienda.

Bisogna aver rispetto , io ci metto la faccia, da noi si puo' chiedere in assemblea di modifcare i nostri punti. Da loro cosa fanno'? mandano una mail?''. La Fiom ha chiesto che la trattativa sul contratto prosegua con un tavolo unitario, ma difficilmente sara' accontentata. Il prossimo incontro con la Fiat potrebbe svolgersi dopo il 20 dicembre, intanto la Fiom dovrebbe terminare le assemblee negli stabilimenti del Lingotto prossimi giorni. eg/mau

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