martedì 06 dicembre | 12:02
pubblicato il 05/feb/2011 15:01

Fiat/ Camusso: Governo convochi Marchionne

Dichiarazioni Marchionne confermano preoccupazioni che avevamo

Fiat/ Camusso: Governo convochi Marchionne

Milano, 5 feb. (askanews) - La Cgil torna a chiedere che il governo convochi un tavolo sulla Fiat dopo le dichiarazioni di ieri dell'ad, Sergio Marchionne, che ha prospettato l'ipotesi di una fusione della Fiat con la Chrysler e il trasferimento della sede a Detroit nel giro di 2-3 anni. "Mi pare che questa dichiarazione confermi tutte le preoccupazioni che avevamo. Non possiamo che continuare a chiedere che il Governo faccia una volta tanto il suo mestiere, ovvero convocare Marchionne, e che si discuta finalmente del piano industriale e delle cose vere invece che di come trattare male i lavoratori", ha dichiarato Camusso a margine dell'iniziativa di Libertà e Giustizia. (Segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Fs
Antitrust: indagini su Trenitalia e Ntv per pratiche scorrette
L.Bilancio
L.Bilancio, Dijsselbloem: ora impossibile chiedere misure extra
Governo
Governo, Cgil: elezioni anticipate pericolosa fuga in avanti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Ecco la gastro-diplomazia: mangiare bene aiuta a conquistare mondo
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari