lunedì 16 gennaio | 20:49
pubblicato il 23/giu/2016 15:22

Ferrero e Parmigiano Reggiano nella top 10 dei marchi influenti

Indagine Ipsos in 21 Paesi: anche in Italia prevale hi-tech

Ferrero e Parmigiano Reggiano nella top 10 dei marchi influenti

Milano (askanews) - Nutella, quinta classificata, e Parmiggiano Reggiano, nono, sono i soli due brand italiani presenti nella top ten delle marche più influenti nel nostro Paese: la classifica è il risultato dell'indagine "The Most Influential Brands" realizzata da Ipsos in 21 Paesi per comprendere l'impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana.

Cinque le dimensioni chiave che contribuiscono al concretizzarsi del concetto di "influenza": Fiducia e Affidabilità;

Engagement; Impegno e ruolo sociale; Innovazione; Presenza. Si tratta di veri e propri criteri di giudizio percepiti dal consumatore come valori su cui basare le proprie scelte

Jennifer Hubber, ceo di Ipsos Italia: "I fattori che determinano l'influenza sono tanti e sono tutti fattori che rendono conto della forte capacità di trasformazione della nostra vita: parliamo di presenza, resposabilità sociale, di innovazione, ma anche di vicinanza e coinvolgimento: Quindi tutti fattori che portano questi brand ad esserci estremamente vicini nella vita di tutti i giorni".

La classifica italiana vede riconosciuti come brand più influenti, nell'ordine: Google, Amazon, Facebook, Samsung, Nutella, Microsoft, eBay, Apple, Parmigiano Reggiano, Youtube.

A guidare i giudizi dei consumatori nel nostro Paese, però, è un fattore di influenza specifico, che acquista un peso particolare. "In Italia con un 34 per cento di peso medio pe tutti i brand abbiamo il "coinvolgimento" - spiega Hubber - Questo rende conto del bisogno di relazione che il consumatore ha con i brand. Quindi un brand che è vicino che parla con il consumatore, ma che sa soprattutto ascoltare il consumatore".

Lo spaccato italiano conferma la tendenza generale della ricerca che vede primeggiare i brand legati a tecnologia. Ma si caratterizza anche per la presenza di due marchi "nazionali" fortemente rappresentativi del made in Italy, e del settore, quello alimentare, più fortemente percepito come portatore di qualità e valore. "Tutti i brand nella top-10, a parte i due italiani, sono brand tecnologici, social, digitali. - conclude il ceo di Ipsos - E questi sono i brand che più di altri stanno cambiando la nostra vita. Il fatto invece che ci siano dei brand italiani del settore alimentare, fa vedere la forza di questo settore in Italia, e quanto noi siamo legati alla nostra tradizione e alla nostra origine. E abbiamo un rapporto empatico con i brand presenti sulla nostra tavola".

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