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pubblicato il 23/dic/2015 17:59

Ferrari, Exor e Piero Ferrari firmano patto parasociale

Exor ha diritto di prelazione su eventuale cessione quota

Ferrari, Exor e Piero Ferrari firmano patto parasociale

Roma, 23 dic. (askanews) - Exor e Piero Ferrari hanno firmato oggi un patto parasociale relativo alle partecipazioni in FE New N.V.1 ("Ferrari") che essi otterranno per effetto di una serie di operazioni volte a realizzare la separazione di Ferrari N.V. da Fiat Chrysler Automobiles N.V.

Tali partecipazioni saranno rispettivamente pari a circa il 23,5% e al 10% del capitale di Ferrari al termine della separazione (a cui corrispondono, nell'ordine, circa il 33,4% e circa il 15,4% dei diritti di voto).

Il patto parasociale - informa un comunicato - che diverrà effettivo non appena la separazione sarà efficace e prima della quotazione e trattazione delle azioni ordinarie di Ferrari presso il Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, prevede un impegno di consultazione finalizzato alla definizione e all'esercizio di una posizione comune sui punti all'ordine del giorno di tutte le Assemblee degli azionisti di Ferrari, nonché alcuni impegni in connessione con trasferimenti a terzi delle azioni Ferrari, tra cui un diritto di prelazione a favore di Exor e un diritto di prima offerta di Piero Ferrari.

Il Patto avrà una durata iniziale di cinque anni a partire dalla data di efficacia della separazione, e in mancanza di disdetta da parte di una delle parti si intenderà tacitamente rinnovato per altri cinque anni.

Commentando la firma del patto, il presidente e ad di Exor John Elkann ha dichiarato: "Fiat prima e FCA dopo, insieme con Piero, hanno sostenuto lo sviluppo della Ferrari fino a farne una realtà che non ha eguali al mondo, cercando di seguire lo straordinario esempio che ci ha lasciato Enzo. Ora che la Ferrari comincia un nuovo capitolo della sua storia, con questo accordo le nostre due famiglie intendono creare le condizioni di stabilità necessarie per preservare la sua forza e la sua unicità nel futuro".

Exor, sia singolarmente sia congiuntamente con Piero Ferrari, saranno esentati dall'obbligo di offerta pubblica di acquisto ai sensi della legge olandese, poichè all'efficacia della Separazione e prima del primo giorno di trattazione sul MTA, risulteranno detenere un diritto di voto superiore al 30%.

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