sabato 03 dicembre | 14:51
pubblicato il 30/set/2014 17:45

Federdistribuzione: prezzi sotto zero, spezzare calo consumi

"Il Paese ha bisogno di una scossa" (ASCA) - Roma, 30 set 2014 - "I dati sui prezzi al consumo dell'Istat, per il secondo mese di fila sotto zero, testimoniano lo stallo in cui versa il Paese. La conferma della deflazione gia' registrata ad agosto e' l'ulteriore indicatore che nulla si muove e siamo ancora lontani dall'avvio di una concreta ripresa".

Lo afferma Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione.

"La domanda interna resta debole, come attestano i dati Istat delle vendite al dettaglio (-1,1% nei primi sette mesi dell'anno), e calo dei consumi e deflazione rappresentano una spirale negativa che deve essere spezzata - aggiunge - il Paese ha bisogno di una scossa e la legge di stabilita' che il Governo si appresta a varare deve essere considerata come la grande occasione. Il nostro auspicio e' che possa contenere tutti gli impulsi economici necessari che, ridando potere d'acquisto ai cittadini, possano avviare il profondo cambiamento di cui l'Italia ha bisogno per tornare a crescere".

Vis

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Ilva
Ilva, accordo con la famiglia Riva: disponibili oltre 1,3 mld
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari