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pubblicato il 04/dic/2013 15:06

Federalberghi: assieme a Hotrec, annullare clausole vessatorie

Federalberghi: assieme a Hotrec, annullare clausole vessatorie

(ASCA) - Roma, 4 dic - Le cosiddette clausole della ''nazione piu' favorita'' (Most Favoured Nation - MFN), relative alla parita' di prezzo, disponibilita' e prodotto, largamente utilizzate dalle Online Travel Agencies - OLTA, risultando in contrasto con le leggi dell'Unione Europea, sono giustamente trattate con sospetto da un numero sempre maggiore di autorita' Antitrust in Europa.

Hotrec, la confederazione europea degli imprenditori del settore alberghiero, della quale Federalberghi e' socio fondatore, chiede ufficialmente alle OLTA di annullare le clausole MFN presenti nei contratti attualmente in vigore e di astenersi dall'uso futuro di tali clausole in nuovi contratti. La mancata rimozione di queste clausole costringera' Hotrec e i suoi membri a promuovere azioni legali presso le autorita' della Concorrenza a livello europeo e nazionale per ristabilire la liberta' di impresa, la legalita' e prevenire ulteriori danni economici.

Le piu' importanti OLTA abusano del proprio potere di mercato per obbligare gli hotel ad accettare queste clausole o essere esclusi dall'utilizzo dei loro servizi. Se questo ciclo non sara' interrotto, i consumatori si vedranno negata la possibilita' di godere di tutti i benefici della libera concorrenza. A causa delle clausole MFN, gli hotel non hanno la possibilita' di offrire nessun tipo di incentivo esclusivo di prenotazione ai propri ospiti. Ad esempio, se venisse consentito agli hotel di pubblicare sul proprio sito internet un prezzo finale di vendita inferiore a quello che viene pubblicato sui siti internet degli intermediari, i consumatori ne trarrebbero vantaggi e riduzioni di prezzo immediati, come accade in altri settori quando si acquista un prodotto o un servizio direttamente dal produttore. Recentemente, le autorita' della Concorrenza hanno avviato l'analisi delle clausole MFN usate dalle OLTA in Austria, Francia, Germania, Ungheria, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Alcuni di questi procedimenti sembrano essere giunti ad uno stadio avanzato e le informazioni ad oggi disponibili indicano che le clausole suddette tendono ad essere considerate una violazione delle leggi nazionali e comunitarie, e quindi da ritenersi illegali e nulle.

La posizione di Hotrec e' condivisa e supportata da Federalberghi, secondo la quale non e' possibile accettare piu' a lungo una situazione in cui le aziende alberghiere vengono private della liberta' di svolgere liberamente il proprio ruolo, dalla quale discende un danno economico per i consumatori e per le imprese, a causa di comportamenti restrittivi della concorrenza.

La materia sara' esaminata nei prossimi giorni dalla Giunta nazionale di Federalberghi, che - con l'assistenza dello studio legale McGuireWoods di Bruxelles - sta valutando la possibilita' di richiedere l'intervento dell'Autorita' Antitrust italiana.

com-ram

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