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pubblicato il 09/set/2016 15:17

Fed: Rosengren, rischioso aspettare ad alzare i tassi

Stretta graduale pena il surriscaldamento dell'economia

Fed: Rosengren, rischioso aspettare ad alzare i tassi

New York, 9 set. (askanews) - E' troppo rischioso continuare a posticipare un rialzo dei tassi. Tanto più che ci sono "ragionevoli condizioni" affinché siano alzati. E' sostanzialmente questo il messaggio da 'falco' lanciato da Eric Rosengren, una volta 'colomba', e presidente della Federal Reserve di Boston. E il mercato torna a temere una stretta monetaria, magari prima di quanto non immaginasse. In vista della riunione della banca centrale americana del 20 e 21 settembre prossimi, sono ben pochi i contrarian convinti che l'istituto guidato da Janet Yellen riprenderà già questo mese la normalizzazione della politica monetaria iniziata nel dicembre 2015 per la prima volta dal giugno 2006. Lo dimostra un sondaggio del Wall Street Journal, secondo cui solo il 13,1% degli economisti si aspetta un aumento dei tassi della Fed tra meno di due settimane. Secondo il 73,8% degli intervistati, una stretta non ci sarà fino a dicembre.

Usando toni ottimisti sull'andamento della congiuntura americana, Rosengren ha detto che la debole crescita nella prima metà dell'anno "ben al di sotto" del passo previsto dalla Fed è dovuta a fattori probabilmente temporanei. Lui si aspetta una ripresa per la seconda parte del 2016: "La combinazione di una domanda interna relativamente forte e l'aumento delle scorte dovrebbe fornire una base per una crescita superiore al 2% nei prossimi due trimestri". Di conseguenza, c'è il rischio che l'economia si surriscaldi. Inoltre, tenere i tassi troppo bassi rischia di rendere i mercati finanziari troppo "vivaci". Meglio dunque alzare gradualmente il costo del denaro.

Secondo Rosengren poi, il "mercato del lavoro potrebbe raggiungere o superare la piena occupazione nel corso del prossimo anno" e l'inflazione sta "lentamente tornando" al target di crescita annuale pari al 2%. Insomma, il doppio mandato della Fed (piena occupazione e stabilità dei prezzi) dovrebbe essere rispettato.

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