mercoledì 22 febbraio | 20:52
pubblicato il 11/set/2014 15:27

Fca: Renegade, una ''americana'' a Melfi

(ASCA) - Balocco, (VC) 11 set 2014 - E' la piccola Jeep, con un disegno aggressivo tanto che vagamente nella sua parte frontale richiama anche un elmetto. Dallo stabilimento di Melfi dallo scorso luglio ne sono uscite circa duemila. La gran parte gia' prenotate dai concessionari. La Jeep Renegade, presentata oggi a Balocco, tra gli altri da Mike Manley numero uno di Jeep e Chris Ellis, responsabile Jeep per l'Emea, di fronte all'ad di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne, e' il primo vero frutto della collaborazione tra Italia e Stati Uniti in Fca e sara' distribuita in 100 paesi: in Italia da questo mese, negli Usa e in Cina a partire dal primo trimestre 2015. Design Usa, motorizzazione, quella diesel in particolare, italiana. Ancor piu' della Maserati, dove l'auto del tridente ha uno sbocco intercontinentale, ma e' soprattutto made in Italy, questa e' la prima americana a Melfi. Marchionne lo spiega cosi': ''Abbiamo cominciato questo processo ormai inesorabile di cambiamento della struttura industriale della Fiat in Europa - dice - e questo e' il primo esempio di un impegno internazionale per rilanciare tutti i siti produttivi italiani per andare a trovarci il futuro altrove. Dovessimo contare sull'Europa non si andrebbe mai avanti''. Obiettivo, vendere - non sono stati forniti numeri - per meta' in Europa e meta' in Nord America, ma all'inizio in leggera prevalenza (60%), oltreoceano. Ma e' chiaro che si intende consolidare il successo di Jeep che intende superare quest'anno il muro del milione di auto vendute contro le circa 700mila dello scorso anno. In Europa e' stato ricordato, il marchio Jeep ha raddoppiato le vendite dal 2010. Nel 2013 il brand americano si e' attestato sulle 53mila unita'.

Da ottobre 2013 ci sono stati nove mesi di crescita ininterrotta, con maggio e giugno record. Fino ad agosto 2014 l'incremento e' stato del 30,9% nel mercato Emea e del 36,9% in Italia. La Renegade, che affianca Grand Cherokee, che ha conseguito importanti successi anche in Europa, malgrado la crisi, e Wrangler, e' il primo vero suv realizzato per il segmento B, in competizione con modelli trendy come la Skoda Yeti o la Mini Countryman, che pero' non vengono considerati, se non per il look, suv in senso stretto. Tre versioni, Longitude, Limited, Trailawk, mentre una quarta, la Sport, sara' introdotta dal 2015. Dodici motorizzazioni, prezzo a partire da 20mila euro. Prodotta soltanto nello stabilimento lucano, che avrebbe una potenzialita' di 400mila vetture l'anno, ma non potra' essere sfruttata a pieno per la complessita' della vettura, e' probabile che la Renegade sara' assemblata piu' avanti anche in Brasile. Il segmento dei suv compatti viene guardato con grandi aspettative: si prevedono 2 milioni di vendite nel 2015 di cui un terzo circa in Europa.

eg/prs/dsk

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