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pubblicato il 02/dic/2015 18:13

Fca, Furlan a Pomigliano: azienda gioiello, devono rientrare tutti

Numero uno Cisl visita fabbrica-modello dove si produce la Panda

Fca, Furlan a Pomigliano: azienda gioiello, devono rientrare tutti

Pomigliano (Napoli), 2 dic. (askanews) - E' soddisfatta Annamaria Furlan dopo una visita di un'intera mattinata ai reparti dello stabilimento Fca di Pomigliano dove si produce la Fiat Panda. La numero uno della Cisl si è recata questa mattina nell'impianto, insieme con il segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli per congratularsi con le rappresentanze sindacali che hanno vinto le elezioni dello stabilimento. E per ricordare la storica firma del 2010 quando il sindacato di via Po insieme a Uilm, Fismic e Ugl firmò l'accordo con la Fiat per la ristrutturazione dello stabilimento che venne, invece, respinto dalla Fiom-Cgil.

Una scelta lungimirante, sottolinea Furlan: "Oggi - ha detto il segretario generale - sono venuta apposta per ringraziare delegate e delegati: senza la determinazione, la professionalità e il coraggio di 5 anni fa non avremmo la Fiat a Pomigliano e non avremmo questo gioiello di azienda visitata da tante persone, non solo del nostro paese, per vedere come l'innovazione di prodotto e di processo porta risultati davvero importanti".

L'obiettivo però va oltre la realtà già affermata. "Fino a che tutti i lavoratori, nessuno escluso, non rientreranno a Pomigliano - ha aggiunto la sindacalista - non possiamo dirci del tutto soddisfatti", soprattutto perché è certa che l'azienda sia pronta "per nuovi prodotti innovativi, sia all'altezza di fornire una gamma di prodotti molto estesa. Si tratta di investimenti e forte volontà". Furlan ha riferito di aver incontrato delegate e delegati, l'azienda e di aver visitato tutti i reparti. "L'intera lavorazione - ha sottolineato - è interessante e avvenieristica. Vedere 60 punti di saldature in 59 secondi tutto automatizzato è stato davvero straordinario".

"Grazie alla Fim Cisl, oggi Pomigliano è lo stabilimento simbolo del rilancio dell'industria dell'auto e un modello da seguire per il Mezzogiorno e per il Paese. Un modello replicato a Melfi e che a breve sarà realtà anche a Cassino", ha poi spiegato il segretario generale Fim Cisl, Marco Bentivogli, al termine della visita.

"Una storia, quella di Pomigliano - aggiunge - fatta di innovazione e resa possibile solo da un sindacato come la Fim che guarda al futuro e racconta come l'Italia possa ancora giocare una partita importante in termini di innovazione e qualità". "A Pomigliano - sottolinea Bentivogli - la Fim è il primo sindacato, una responsabilità che ci porta a chiedere ora, dopo la scommessa vinta della Panda, un secondo modello per saturare la capacità produttiva".

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