lunedì 20 febbraio | 01:07
pubblicato il 04/feb/2013 20:47

F-35: Lockheed Martin, superati sin qui test in programma

(ASCA) - ''Ogni parte dell'inviluppo di volo dell'F-35 e' stata testata in volo e si dimostra pari o sta superando le attese in termini di performance. Siamo confidenti di raggiungere il completamento del programma di sviluppo previsto per il 2016. Continueremo a lavorare sul percorso di test cosi' come e' previsto nel programma''. A dirlo Lockheed Martin dopo l'uscita sulla stampa di alcune notizie sul programma JSF, che secondo il prime contractor non sarebbero rispondenti alla realta'. Relativamente al costo LM fa sapere che '' I velivoli fabbricati nei primi anni del programma costeranno piu' di quelli prodotti nella fase di piena produzione. Stimiamo per l'F-35A un costo pari 70 milioni di dollari (51,3 milioni di euro) a partire da quelli acquistati nel 2018''. Relativamente al casco, Lockheed dichiara che ''il costo attuale del casco e' di 600mila dollari (439 milia euro) ed e' incluso nel costo totale del velivolo. Prevediamo che questa cifra diminuira' nel tempo, in linea con la graduale maturazione della tecnologia del casco''. LM ha inoltre aggiunto che ''sono stati eseguiti oltre 4.000 voli e 5.000 ore di volo con il casco e il feedback che abbiamo ricevuto dai piloti presso la Air Force Base di Edwards, la Naval Air Station di Patuxent River, la Air Force Base di Eglin e presso l'impianto di produzione di Fort Worth, e' che essi approvano in pieno il casco. In autunno sono stati compiuti test dedicati proprio al casco e i risultati sono stati positivi, a indicare che i margini di miglioramento rimasti sono molto ridotti. Alcuni upgrade specifici sono gia' in corso e il nostro obiettivo e' di continuare su questa strada. Se necessario, l'F-35 puo' assolutamente essere pilotato anche senza l'ausilio del casco''. Relativamente invece alla questione che a velocita' supersoniche la coda del caccia prenderebbe fuoco Lockheed Martin afferma: ''Questa informazione e' chiaramente falsa.

Nel corso dei test in volo, abbiamo rilevato che al limite dell'envelope supersonico potevano verificarsi problemi di integrita' del rivestimento esterno. Un nuovo procedimento di applicazione del rivestimento ha risolto il problema. Il nuovo procedimento e' ora stato applicato a tutte le varianti''. Infine, sul software del velivolo e' stato dichiarato:'' Abbiamo concordato con il JPO (Joint Program Office) un piano di sviluppo del software e lo stiamo portando avanti. I software finora provati sul campo, Block 1 e 2, stanno dando risultati positivi. Continuiamo a ottenere buoni risultati nei test in volo e feedback positivi da parte dei piloti al lavoro''.

red/ap/sat

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