martedì 28 febbraio | 15:58
pubblicato il 21/feb/2013 20:36

Expo 2015: Sala, situazione positiva. Nascera' Centro ricerca sul cibo

Expo 2015: Sala, situazione positiva. Nascera' Centro ricerca sul cibo

(ASCA) - Roma, 21 feb - La situazione organizzativa di Expo 2015 ''e' positiva sotto diversi punti vista''. Lo ha detto l'amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, in una conferenza stampa odierna al fianco del ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega a Expo 2015, Paolo Peluffo, per presentare il neo siglato protocollo d'intesa relativo alla realizzazione di un Centro internazionale permanente di ricerca per la nutrizione e lo sviluppo sostenibile, una volta conclusa la manifestazione milanese.

Oltre che guardare al 'dopo Expo', l'occasione e' stata utile per fare il punto sullo stato della preparazione dell'evento che si terra' dal primo maggio al 31 ottobre del 2015 e dedicato al macro-tema dell'alimentazione. ''Hanno gia' aderito 120 paesi e centreremo facilmente, o forse supereremo, il target di 130 prefissato'',ha indicato l'Ad Sala. Altro motivo di ottimismo e' che ''i lavori sono avviati ed entro la fine dell'anno dovremmo ocnsegnare ai paesi partecipanti i lotti dove allestiranno i loro padiglioni'', ha previsto Sala. Pensando all'eredita' dell'Expo - oltre all'aspetto puramente infrastrutturale - il nuovo Centro internazionale di ricerca concepito dal protocollo odierno ''sara' un presidio permanente e un riferimento internazionale sul tema della conciliazione tra le politiche di sicurezza alimentare e quell di sostenibilita' ambientale'', ha indicato il ministro Clini.

In vista della chiusura del tavolo di coordinamento ministeriale da lui guidato, il sottosegretario Peluffo ha stimato come ''la Societa' expo ha sciolto molti nodi in questi mesi, ora pero' tutto il Paese deve agire''. In tale quadro ''dopo il periodo elettorale sara' presentata una campagna di comunicazione e mobilitazione sul tema dell'alimentazione in particolare nelle scuole, con oltre due milioni di studenti che saranno coinvolti in due anni'', ha indicato Peluffo. Secondo il quale un'altra eredita' fondamentale di Expo2015 dovrebbe essere ''un grande museo della civilta' italiana sul cibo, con una scuola che ripensi il sistema formativo su ristorazione, produzione agricola e alimentazione, settori chiave per l'Italia, piu' che per altri Paesi'', ha chiuso Peluffo.

stt/sam/

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