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pubblicato il 25/feb/2014 15:25

Eurozona: Ue, Italia verso due anni di crescita. Resta in coda al treno

(ASCA) - Roma, 25 feb 2015 - La Commissione Ue ha diffuso l'aggiornamento delle previsioni economiche per il 2014 e 2015. Per l'Italia si annunciano due anni di Pil in crescita dopo un biennio di recessione. Bruxelles stima per il 2014 un aumento del Pil tricolore dello 0,6% e per il 2015 dell'1,2%, numeri inferiori alla crescita media prevista per l'Eurozona: nel 2014 +1,2% e il prossimo anno +1,8%.

Guardando ai 18 paesi dell'Unione monetaria, quest'anno i paesi con maggiori problemi appaiono la Slovenia dove e' attesa una contrazione del Pil a -0,1% e Cipro -4,8%. Seguono poi la Finlandia dove il Pil salira' appena dello 0,2%, Italia e Grecia a +0,6%. Le migliori performance per la Lettonia +4,2%, poi Slovacchia ed Estonia (+2,3%), Lussemburgo +2,2%, Malta +2,1%. Tra i pesi massimi: Germania +1,8%, Francia e Spagna +1,0%.

Nel 2015, secondo le stime della Commissione, nessuno dei 18 paesi dell'Eurozona accusera' una contrazione del Pil. Al top Lettonia con il Pil previsto a +4,3%, poi Estonia +3,6%, Slovacchia +3,2%, Grecia e Irlanda con +2,9%. Tra i pesi massimi: Germania +2,0%, Francia e Spagna +1,7%.

L'Italia con un Pil previsto a +1,2% presenta, dopo Cipro +0,9%, il secondo piu' basso tasso di crescita tra i paesi dell'Unione monetaria.

red/men

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