martedì 06 dicembre | 13:26
pubblicato il 07/apr/2014 12:10

Eurozona: Istat-Ifo-Insee, nel 1* trim pil +0,4% (1 update)

Eurozona: Istat-Ifo-Insee, nel 1* trim pil +0,4% (1 update)

(ASCA) - Roma, 7 apr 2014 - La ripresa nell'area dell'euro segnera' il valore piu' elevato nel primo trimestre del 2014, con un tasso di incremento del PIL di 0,4% in termini congiunturali, per poi decelerare marginalmente nei due trimestri successivi. E' quanto emerge dall'Economic Outlook realizzato da Istat, Ifo e Insee.

''Rispetto ai mesi precedenti - si legge in un comunicato - la crescita risultera' piu' diffusa tra i settori e i paesi grazie al progressivo miglioramento della domanda interna, che si aggiungera' al contributo ancora positivo delle esportazioni nette''. Gli investimenti privati continueranno a aumentare nell'orizzonte di previsione trainati dall'evoluzione dell'attivita' economica e dalla necessita di ricostituire la capacita produttiva dopo il brusco aggiustamento determinato dalla crisi finanziaria. La situazione ancora negativa del mercato del lavoro e le politiche fiscali ancora restrittive in alcuni paesi determineranno una lenta crescita del reddito disponibile e un conseguente modesto incremento dei consumi.

Per quanto riguarda l'andamento dell'economia, il report indica che la ripresa nell'area dell'euro continuera' nei prossimi trimestri trainata anche dal progressivo miglioramento della domanda interna. Nel complesso, il PIL aumentera' dello 0,4% in T1 per poi decelerare leggermente nei successivi due trimestri (+0,3% nel secondo e terzo trimestre), riflettendo, soprattutto in Germania, gli effetti della normalizzazione nelle condizioni climatiche. Le prospettive per i consumi privati rimangono modeste a causa delle condizioni ancora negative del mercato del lavoro e della conseguente lenta crescita del reddito disponibile.

Sebbene in miglioramento, la ripresa del PIL sara' insufficiente a determinare una riduzione del tasso di disoccupazione. Ci si attende, infatti, che questo rimanga sui valori elevati raggiunti nel breve termine e diminuisca solo moderatamente in seguito.

did/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Governo
Governo, Cgil: elezioni anticipate pericolosa fuga in avanti
L.Bilancio
L.Bilancio, Dijsselbloem: ora impossibile chiedere misure extra
Cnel
Referendum, Napoleone: popolo ha riconosciuto il ruolo del Cnel
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Mantegna contro Margherita: la pizza cambia nome e si veste d'arte
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Luci di Natale: come smaltire quelle vecchie e tutelare l'ambiente
Scienza e Innovazione
Pakistan, sta morendo avvelenato il più grande lago del paese
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni