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pubblicato il 09/apr/2014 15:02

Eurozona: Fmi, a fine 2013 prestiti bancari deteriorati per 800 mld

(ASCA) - Roma, 9 apr 2014 - La crisi lascia alle banche dell'Eurozona una pesante eredita', e' quanto emerge dai numeri diffusi nel ''Global Financial Stability Report'' del Fondo monetario internazionale.

Dal 2009 i crediti deteriorati sono raddoppiati toccando a fine 2013 quota ''800 miliardi di euro. Le banche europee stanno fronteggiando un deterioramento del portafoglio prestiti alle famiglie, mentre il nocciolo duro delle insolvenze arriva dai prestiti alle imprese'', scrive il Fondo.

Dai numeri del Fondo si scopre che sono soprattutto aumentati i crediti deteriorati dei gruppi bancari dei cosidetti paesi sotto ''euro-stress''. Si tratta di Cipro, Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Slovenia.

Se nel 2009 su 400 miliardi di crediti deteriorati nell'Eurozona la meta' erano in capo agli istituti di credito dei paesi ''stressati'' dell'Unione monetaria, a fine 2013 i crediti deteriorati delle banche dei paesi stressati sono saliti a 600 miliardi su un totale di 800 miliardi.

men/cam/bra

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