martedì 21 febbraio | 04:54
pubblicato il 24/apr/2013 10:48

Eurozona: Bce, 1* trim si allentano condizioni di acceso al credito

(ASCA) - Roma, 24 apr - Nel primo trimestre, si sono leggermente allentate le restrizioni all'accesso al credito per prestiti alle famiglie e alle imprese dell'area euro. E' quanto emerge dal sondaggio trimestrale della Bce condotto, tra il 20 marzo e il 4 di aprile, interpellando 135 banche dell'eurozona Secondo i dati diffusi dall'Eurotower, la percentuale di banche che hanno segnalato un aumento delle restrizioni nella concessioni di mutui per l'acquisto della casa e' scesa al 14% dal 18% dell'ultimo trimestre del 2012.

Stessa musica per il credito al consumo dal 9% al 7%.

Medesimo copione per il credito alle imprese dal 13% al 7%.

Il calo dei vincoli all'accesso al credito, scrive la Bce, riflette in qualche modo una minore percezione del profilo del rischio bancario che favorisce una riduzione del costo della raccolta. Per il prossimo trimestre, il sondaggio, le banche dell'eurozona si attendono una stabilita' nella condizioni di accesso al credito per famiglie e imprese.

In Italia, sempre nel primo trimestre, le restrizioni di acceso al credito per imprese e famiglie sono rimaste invariate.

La cautela delle banche continua a riflettere principalmente le percezioni sul rischio di credito, connesse con le condizioni cicliche. Si e' leggermente attenuato l'irrigidimento delle condizioni di offerta dei prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, che continua a risentire delle sfavorevoli prospettive del mercato immobiliare. La restrizione si arresterebbe nel trimestre in corso.

La domanda di prestiti sarebbe rimasta molto debole, sia per la componente connessa con il finanziamento di investimenti in capitale fisso per il credito alle imprese sia per la bassa fiducia dei consumatori per quello alle famiglie. In prospettiva la debolezza della domanda di credito dovrebbe attenuarsi nel trimestre in corso.

Per quanto concerne le condizioni di accesso alle fonti di finanziamento si e' evidenziato un contenuto deterioramento per il mercato interbancario, a fronte di un lieve miglioramento per i depositi collocati presso la clientela al dettaglio.

In prospettiva nel trimestre in corso si registrerebbe un nuovo, contenuto, inasprimento.

red/men

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