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pubblicato il 16/apr/2014 12:00

Europarlamento approva giro di vite contro uso buste di plastica

Obbligo riduzione del 50% entro il 2017 e dell'80% entro il 2019

Europarlamento approva giro di vite contro uso buste di plastica

Bruxelles, 16 apr. (askanews) - La plenaria del Parlamento europeo ha approvato in prima lettura, oggi a Straburgo, una nuova proposta di direttiva sulla riduzione del consumo dei sacchetti di plastica tradizionali, derivati dal petrolio, e favorevole all'uso di quelli biodegradabili e compostabili. La risoluzione riguardante la proposta di direttiva, presentata dalla relatrice danese Margrete Auken (Verdi), è stata approvata con voti 539 voti a favore, 51 contrari e 72 astensioni. Secondo la nuova legislazione, i paesi Ue dovranno ridurre del 50% entro il 2017 e dell'80% entro il 2019 l'utilizzo dei sacchetti di plastica più inquinanti, quelli in materiale leggero, con uno spessore inferiore a 50 micron, che sono la grande maggioranza delle buste di plastica usate nell'Ue. Questi sacchetti sono meno facilmente riutilizzabili di spessore maggiore, e comportano un maggior rischio di essere gettati e quindi di inquinare l'ambiente. Per raggiungere gli obiettivi di riduzione, gli eurodeputati raccomandano il ricorso a imposte, tasse, restrizioni o divieti di commercializzazione. L'inquinamento causato dai sacchetti di plastica rappresenta un grave problema ambientale, poiché inquina i bacini idrici e, in particolare, gli ecosistemi acquatici. E' prevista un'eccezione per i sacchetti ultraleggeri, utilizzati per avvolgere alimenti sfusi come carne cruda, pesce e prodotti lattiero-caseari. I sacchetti di plastica utilizzati per avvolgere alimenti come frutta, verdura e dolciumi dovranno essere sostituiti entro il 2019 da sacchetti di carta riciclata o sacchetti biodegradabili e compostabili. E' prevista un'eccezione solo per i sacchetti ultraleggeri, utilizzati per avvolgere alimenti sfusi come carne cruda, pesce e prodotti lattiero-caseari. Sulla base della valutazione d'impatto della Commissione, si stima che nel 2010 ogni cittadino Ue abbia fatto uso di 198 sacchetti di plastica, il 90% dei quali erano "leggeri". Sempre nel 2010, sono stati oltre otto miliardi i sacchetti di plastica gettati dopo l'uso. Senza nuove misure, inoltre, si prevede che il consumo di questi sacchetti sia destinato ad aumentare ulteriormente. Il Parlamento europeo ha votato il testo in prima lettura al fine di garantire che il lavoro svolto nel corso di questo mandato possa essere ripreso nella nuova legislatura dopo le elezioni europee di fine maggio, e utilizzato come base per ulteriori negoziati con gli Stati membri in Consiglio Ue. (Segue)

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