martedì 17 gennaio | 06:47
pubblicato il 08/gen/2015 16:26

Euro tornato ai livelli del debutto nel gennaio 1999

FT cita analista secondo cui rally dollaro continuerà in 2015

Roma, 8 gen. (askanews) - Con le ultime flessioni, che lo hanno portato sotto quota 1,18 sul dollaro per la prima volta da 9 anni, l'euro è anche tornato in prossimità dei livelli cui era stato lanciato, nel gennaio del 1999. Lo rileva il Financial Times, ricordando che all'esordio la valuta condivisa era stata introdotta con un rapporto di cambio di 1,1789 rispetto al biglietto verde.

Sucessivamente l'euro subì un deprezzamento, che nel gennaio del 2000 lo fece finire sotto il rapporto di parità (1:1) rispetto al biglietto verde, ma poi dal marzo del 2002, secondo le serie storiche, iniziò una risalita e da allora si è sistematicamente attestato a valori ben superiori a 1 dollaro, con un picco attorno a 1,60 nell'estate del 2008.

Dopo l'ultimo picco vicino a 1,40 dollari segnato nell'aprile del 2014, l'euro ha iniziato a calare in maniera netta, zavorrato dalla prospettiva di misure espansive supplementari da parte della Bce. In particolare i continui indebolimenti dell'inflazione nell'area valutaria hanno rafforzato le attese che l'istituzione monetaria possa lanciare un ampio programma di acquisti di titoli, un quantitative easing esteso anche alle emissioni pubbliche.

Una manovra che in prospettiva deprime la valuta di riferimento, l'euro, laddove all'opposto il dollaro viene rafforzato dall'orientamento restrittivo adottato dalla Federal Reserve, la banca centrale americana che si sta muovendo in una direzione opposta alla Bce: sta rimuovendo gli stimoli all'economia.

L'euro sta registrando la fase di indebolimento più prolungata della sua storia. E il quotidiano finanziario britannico cita un analista che prevede ulteriori rally del biglietto verde. "Un anno fa avevamo affermato che la forza del dollaro sarebbe stata il tema dominate dei mercati", ha detto David Bloom, capo delle analisi sul Forex per la banca anglo asiatica Hsbc. "Il dollaro ha registrato la performance più forte e nel 2015 ci attendiamo che si ripeta". Dopo un minimo di seduta a 1,1755 dollari l'euro resta indebolito a quota 1,1790 in serata: allineato con l'1,1789 del debutto 16 anni fa.

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