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pubblicato il 04/giu/2013 15:55

Equitalia: 'Io Cambio' con gli imprenditori, 'commissariamento subito'

(ASCA) - Roma, 4 giu - ''Come Movimento Politico chiederemo al Governo l'immediato commissariamento di Equitalia per scongiurare suicidi o altri tragici episodi come quelli verificatisi negli ultimi mesi'': ad affermarlo, durante un incontro con la stampa questa mattina a Roma, e' il segretario nazionale di IO CAMBIO, Angelo Alessandri, in vista di una nuova proroga dopo l'allarme lanciato dall'Anci sul pericolo della mancata riscossione dei tributi locali da parte dei Comuni qualora la societa', come previsto, cessasse di operare a fine mese.

''Ci sono stati dei morti, purtroppo, e non e' possibile far finta di niente - continua il fondatore di IO CAMBIO - Equitalia e' stata una vera iattura per i contribuenti e dobbiamo bloccare le sue azioni vessatorie e sconsiderate.

Per questo abbiamo sostenuto la richiesta di referendum abrogativo presentata da COBAS IMPRESE in Cassazione e siamo pronti ad affiancarli politicamente nella loro lotta''.

''Il fisco ha ridotto in mutande i piccoli imprenditori, come hanno fatto vedere metaforicamente anche questa mattina nella loro manifestazione di protesta - sottolinea Alessandri - ed Equitalia gli vuole togliere pure quelle in maniera coatta e coercitiva. E' ora di ricondurre su corretti binari il dialogo tra cittadini e istituzioni, anche sul fronte della tassazione''.

Che il problema di Equitalia non sia un discorso di parte lo evidenzia anche il presidente di IO CAMBIO, il prof.

Federico Tedeschini, secondo il quale ''trovare una soluzione a questa situazione e' invece un'esigenza obiettiva riconosciuta praticamente da tutte le forze politiche''. Non per nulla, sottolinea Tedeschini, ''proprio questa settimana la questione e' stata sollevata anche dal prof. Michele Ainis, illustre giurista, in un articolo sull'Espresso dove dimostra ulteriormente l'insostenibilita' e l'ingiustizia delle pratiche di recupero comunemente utilizzate da Equitalia''.

Pratiche spesso coercitive, come sostiene Giuseppe Graziani, presidente di Cobas Imprese, l'associazione che riunisce in tutta Italia migliaia di piccoli imprenditori provati dalla crisi economica e dalle misure vessatorie di Equitalia. ''Puntiamo all'abrogazione totale di Equitalia'', afferma, snocciolando cifre impressionanti: ''Solo negli ultimi 18 mesi 162 imprenditori si sono suicidati perche' finiti nella morsa di questa societa'. Dal 2009 al 2013, sono state 48.939 le imprese costrette a dichiarare fallimento.

Negli ultimi 5 anni, circa 100 mila case sono state messe all'asta per pignoramenti spesso legati a pretese fiscali ingiuste''.

red/rf

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