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pubblicato il 13/mar/2013 10:30

E.On: confermato dividendo e redditivita' 2012 in crescita

E.On: confermato dividendo e redditivita' 2012 in crescita

(ASCA) - Roma, 13 mar - Risultati in crescita per E.On che archivia il 2012 con un ebitda a 10,8 miliardi con una progressione di 1,5 miliardi sul 2011 mentre l'utile netto sale a 4,2 miliardi di euro. Il board ha confermato la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro euro per azione.

''I solidi risultati registrati nel 2012, che riflettono anche una serie di effetti positivi una-tantum, sono per noi motivo di soddisfazione e rappresentano il riconoscimento del notevole impegno e della performance dei nostri dipendenti, in un periodo particolarmente difficile come quello attuale'' ha affermato il CEO di E.ON Johannes Teyssen E.ON durante la presentazione dei risultati annuali a Dusseldorf. ''Ma non abbiamo alcun motivo ora di sederci e rilassarci, dato che il nostro volume di vendite e profitti resta sotto pressione, specialmente nella produzione di energia convenzionale. In particolare, i nostri impianti a gas a ciclo combinato tecnologicamente avanzati, a basso impatto ambientale, sono attualmente poco redditizi, anche se sono necessari per la stabilita' del sistema di elettrico. I responsabili politici devono agire rapidamente su questo tema. In caso contrario, dovremo chiudere centrali elettriche''. Teyssen ha parlato in dettaglio del ri-orientamento di E.ON: ''Stiamo presidiando mercati in crescita come la Turchia, la Russia e il Brasile. Inoltre stiamo portando avanti investimenti superiori alla media nelle rinnovabili e stiamo espandendo rapidamente le nostre attivita' nel settore della generazione distribuita. Anche nell'ambito della produzione di gas stiamo conseguendo progressi positivi: entro il primo trimestre avvieremo la produzione presso due nuovi bacini di estrazione di gas e petrolio nel Mare del Nord.Allo stesso tempo stiamo portando avanti il programma di trasformazione della nostra azienda: nel 2012 abbiamo messo a punto una struttura della capogruppo decisamente piu' snella, e il nostro programma di efficientamento sta gia' generando importanti risultati. Il profilo della nuova E.ON si sta gia' delineando chiaramente: stiamo diventando piu' agili, piu' veloci, piu' internazionali e piu' decentralizzati. In questo modo stiamo creando la piattaforma di business per una futura crescita sostenibile''. Gli investimenti del Gruppo sono lievemente saliti a quasi 7 miliardi, registrando un incremento del 7%. Piu' di un quarto degli investimenti sono stati impiegati per espandere il business delle rinnovabili.

Per quanto riguarda l'esercizio in corso E.ON si attende nel 2013 un utile netto sottostante tra 2,2 e 2,6 miliardi e un EBIDTA tra 9,2 e 9,8 miliardi. Questa previsione tiene conto della riduzione del flusso di reddito derivante dalla vendita di asset relativa al programma di dismissioni in corso. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo e' migliorato significativamente, diminuendo di 3,3 miliardi a 14,7miliardi. Questo e' indicativo del progresso di E.ON nel raggiungere le riduzioni durature nel suo debito. Da un livello di quasi 30 miliardi a fine 2008, E.ON ha dimezzato il proprio indebitamento netto in soli 4 anni.

did/

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