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pubblicato il 04/set/2014 14:38

Enogastronomia: vino, in Cina si prepara a diventare prodotto di massa

(ASCA) - Roma, 4 set - Sembrano non esserci piu' le certezze granitiche di una volta nel mondo del commercio enoico, ma non e' detto che il panorama che si va delineando all'orizzonte sia peggiore di quello che conosciamo oggi.

Almeno in Cina, considerata, fino ad un paio di anni fa, la terra promessa di tutte le produzioni di alta gamma, e che oggi invece, riferisce il sito Winenews.it, deve fare i conti con due fenomeni sempre piu' radicati: da una parte, le politiche di austerity recentemente confermate da Pechino, che rallentano non poco la crescita delle vendite di fine wines in Cina, dall'altra, il calo del prezzo medio al dettaglio dei vini d'importazione di fascia bassa, sempre piu' accessibili.

Il costo medio di una bottiglia prodotta all'estero, acquistata sotto la Muraglia, fino a poco tempo fa si attestava sui 120-150 yuan, pari a 19-24 dollari, un prezzo decisamente alto se si pensa che lo stipendio medio, secondo gli ultimi dati del National Bureau of Statistics of the People's republic of China e' di 2.000 yuan, ma in via di ridimensionamento: a pochi giorni dalla ''Festa di Meta' Autunno'' (conosciuta anche come Festa della Luna, ndr), gli analisti di ''Wine Intelligence'' (www.wineintelligence.com) hanno rilevato prezzi che, in Gdo, sono scesi addirittura sotto i 30 yuan. Certo, non si tratta di vini di grande qualita', ma di fronte alla frenata del mercato del lusso (che riguarda essenzialmente i vini venduti a piu' di 500 yuan), e alle difficolta' della fascia ''premium'' (150-300 yuan), colpita in maniera particolare dalla piaga della contraffazione, la possibilita' di allargare la platea dei consumatori di vino e' comunque un dato positivo.

Adesso, sta alle aziende, specie ai grandi marchi europei, cogliere la palla al balzo, e far diventare il vino un prodotto di consumo di massa. Una possibilita' che, fino ad ora, non si era mai realmente palesata, o almeno non in questi termini, e del resto, con una base importante di consumatori di fascia bassa sara' piu' semplice far ripartire anche le vendite delle categorie superiori.

com-ram

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