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pubblicato il 07/set/2013 17:13

Eni: Scaroni, produzione in Libia a ritmi piu' bassi dopo-rivoluzione

(ASCA) - Cernobbio (Co), 7 set - La produzione di petrolio in Libia prosegue per l'Eni a ritmi piu' bassi rispetto ai 270mila barili giornalieri del dopo-rivoluzione. Lo ha chiarito l'amministratore delegato del gruppo energetico, Paolo Scaroni, a margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio.

I giacimenti libici incidono sul 15% sul totale della produzione petrolifera dell'Eni. ''In Libia - ha osservato Scaroni - continuiamo a produrre petrolio a ritmi piu' bassi che nel passato. Oggi siamo sotto ai 270mila barili al giorno del dopo-rivoluzione''. Insomma, secondo l'amministratore delegato dell'Eni in Libia ''c'e' qualche elemento di preoccupazione perche' non si vede un rafforzamento delle istituzioni''. Ma tutto questo ''era previsto'' secondo Scaroni che ha spiegato: ''E' difficile uscire in quattro e quattr'otto da 42 anni di dittatura e trovare una stabilita' istituzionale''.

fcz/rf

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