martedì 06 dicembre | 23:05
pubblicato il 07/set/2013 17:13

Eni: Scaroni, produzione in Libia a ritmi piu' bassi dopo-rivoluzione

(ASCA) - Cernobbio (Co), 7 set - La produzione di petrolio in Libia prosegue per l'Eni a ritmi piu' bassi rispetto ai 270mila barili giornalieri del dopo-rivoluzione. Lo ha chiarito l'amministratore delegato del gruppo energetico, Paolo Scaroni, a margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio.

I giacimenti libici incidono sul 15% sul totale della produzione petrolifera dell'Eni. ''In Libia - ha osservato Scaroni - continuiamo a produrre petrolio a ritmi piu' bassi che nel passato. Oggi siamo sotto ai 270mila barili al giorno del dopo-rivoluzione''. Insomma, secondo l'amministratore delegato dell'Eni in Libia ''c'e' qualche elemento di preoccupazione perche' non si vede un rafforzamento delle istituzioni''. Ma tutto questo ''era previsto'' secondo Scaroni che ha spiegato: ''E' difficile uscire in quattro e quattr'otto da 42 anni di dittatura e trovare una stabilita' istituzionale''.

fcz/rf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Lego
Lego, la dinastia Kirk Kristiansen blinda il futuro dei mattoncini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Robotica soft, macchine più versatili ispirate a piante e animali
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni