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pubblicato il 17/gen/2013 11:26

Eni: perforato con successo primo pozzo a Sankofa Est nel Ghana

Eni: perforato con successo primo pozzo a Sankofa Est nel Ghana

(ASCA) - Roma, 17 gen - Eni ha perforato con successo Sankofa Est 2A, il primo pozzo di delineazione della scoperta a olio di Sankofa Est effettuata nel blocco Offshore Cape Three Points (OCTP), situato nel Tano Basin circa 50 chilometri al largo della costa del Ghana. Lo annuncia la societa' sottolineando che ''il risultato e' rilevante poiche' aumenta il potenziale commerciale a olio del blocco OCTP e ne conferma l'importanza strategica per l'ulteriore sviluppo industriale ed economico del paese''.

Sankofa Est 2A, perforato a 8 chilometri dal pozzo di scoperta Sankofa Est X1, ha confermato l'estensione del campo nella parte occidentale della sequenza sabbiosa di eta' Cenomaniana, incrementando significativamente i volumi di olio in posto. Eni stima il potenziale complessivo della scoperta in circa 450 milioni di barili di olio in posto con risorse recuperabili fino a 150 milioni di barili. I dati acquisiti hanno inoltre confermato la continuita' del giacimento tra il pozzo di scoperta e quello di delineazione.

Il pozzo Sankofa Est 2A, perforato in 990 metri d'acqua e a 4.050 metri di profondita' complessiva, ha incontrato 23 metri di sabbie mineralizzate a gas e condensati e 76 metri complessivi di sabbie di eta' cretacica mineralizzate a olio a 30* API. Eni ''ha avviato gli studi per un rapido sviluppo commerciale delle importanti riserve a olio finora confermate. Sono inoltre in corso gli studi di ingegneria per lo sviluppo e la commercializzazione delle riserve di gas del blocco, secondo i principi stabiliti nel Memorandum of Understanding recentemente siglato da Eni, Vitol e Ghana National Petroleum Corporation (GNPC) con il Ministero dell'Energia del Ghana, intesa che dedica particolare attenzione al mercato domestico del gas, settore in crescita e rispetto al quale Eni e i partner della joint venture intendono rivestire un ruolo trainante''.

Eni stima che le risorse complessive recuperabili nel blocco OCTP inclusive di gas, liquidi associati e olio siano di circa 450 milioni di barili di olio equivalente.

Eni, attraverso la propria societa' Eni Ghana Exploration and Production Limited, e' l'operatore del blocco OCTP con una quota del 47.222%. Gli altri partner sono Vitol Upstream Ghana Limited, con una quota del 37.778%, e la compagnia di stato GNPC, con una quota del 15%. GNPC ha un'opzione per una quota addizionale del 5%. Eni e' presente in Ghana dal 2009 ed e' operatore dei blocchi esplorativi offshore di OCTP e Keta. com-fgl/

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