sabato 03 dicembre | 06:18
pubblicato il 17/mar/2014 15:17

Eni: nel 2013 investiti oltre 90 mln in formazione e master dipendenti

(ASCA) - Roma, 17 mar 2014 - Eni ha investito complessivamente in formazione nel 2013 sia per i propri dipendenti che per la progettazione ed erogazione di master e corsi di alta formazione in partnership con le Universita' piu' di 90 milioni di euro, con un aumento degli investimenti superiore al 25% negli ultimi 2 anni (dato ancor piu' apprezzabile in un contesto economico generale molto difficile). Sono piu' di 4 milioni le ore di formazione erogate nel 2013.

L'investimento in formazione medio per dipendente nel 2013 - si legge in un comunicato - si e' attestato su un valore superiore a 1.000 euro pro-capite, dato superiore alla media di settore. In Eni la formazione sostiene lo sviluppo del business e della persona a livello globale, anche in aree di frontiera, quali l'Iraq o il Mozambico. I contenuti spaziano a 360 gradi da aspetti tecnici relativi alla perforazione e al project management o all'ingegneria dei giacimenti, fino alla negoziazione internazionale, alla leadership, a temi di etica e compliance e di sicurezza operativa, estremamente importanti per la complessita' dei nostri siti produttivi.

Sono circa 180 le borse di studio assegnate mediamente da eni ogni anno a studenti italiani e stranieri. Si tratta di un impegno rilevante che traduce in pratica il valore che Eni annette al merito.

E' un impegno che trova origine storica nella volonta' di Mattei, che gia' nei primi anni di vita di Eni investi' in maniera significativa sulla formazione e sul merito con una serie di iniziative che negli ultimi anni sono state rinnovate e ulteriormente potenziate.

Mediamente circa 50 di queste borse di studio sono assegnate per la partecipazione al Master MEDEA della Scuola Mattei. La Scuola Enrico Mattei rappresenta un'esperienza unica in Italia e rara nel mondo. Fondata nel 1957 per volere di quel grande capitano d'industria - usiamo volutamente l'espressione d'altri tempi - che fu Enrico Mattei, la Scuola propone un Master in Management ed Economia dell'Energia e dell'Ambiente (MEDEA) oggi approdato alla sua cinquantasettesima edizione. Mattei era un uomo con una visione e un'idea precisa di sviluppo industriale, per la sua azienda e per il suo paese. Egli seppe da subito valorizzare la formazione intuendo le potenzialita' di una Scuola di formazione post-universitaria, la prima in Italia, che selezionasse i migliori ingegneri e tecnici per un settore in espansione come quello degli idrocarburi e dell'energia. Lo spirito di quegli anni pioneristici e' ben sintetizzato da una frase di Clemente Giusto, allievo del primo anno accademico e in seguito amministratore delegato di una delle societa' dell'eni: ''Allora tutti avevamo l'impressione che si stesse costruendo per fare l'Italia migliore di quella di prima''.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Eni
Eni: cessato allarme incendio nella raffineria di Sannazzaro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari