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pubblicato il 17/dic/2013 12:49

Energia: gasdotto Tap, ok a decisione finale investimento

Energia: gasdotto Tap, ok a decisione finale investimento

(ASCA) - Roma, 17 dic - Gli azionisti della Tap (Socar, Statoil, BP, Fluxys, Total, E.ON e Axpo) hanno confermato oggi di aver preso la decisione definitiva di investimento, ''Resolution to construct'', per lo sviluppo e la realizzazione del progetto Trans Adriatic Pipeline. Questo a seguito della comunicazione odierna effettuata dal Consorzio Shah Deniz che ha ufficialmente annunciato di aver preso la ''Final Investment Decision'' per sviluppare il giacimento di Shah Deniz II. Il 2013 e' stato un anno importante per Tap, che nel mese di giugno, e' stata selezionata dal consorzio Shah Deniz come miglior progetto di gasdotto per il trasporto in Europa del gas naturale dal giacimento Shah Deniz II situato in Azerbaijan. ''L'annuncio dato oggi dai nostri azionisti- afferma Kjetil Tungland, managing director di Tap - e' una pietra miliare molto importante e l'ulteriore dimostrazione della loro profonda fiducia nella redditivita' commerciale e nella qualita' tecnica del progetto. Il nostro obiettivo e' ora quello di fare in modo che la costruzione del gasdotto avvenga secondo tempi e budget previsti''.

Commentando poi la decisione finale di investimento del Consorzio Shah Deniz, Tungland ha evidenziato come si tratti di ''un altro passo storico verso la realizzazione del Corridoio Sud per il trasporto del gas naturale''. ''Con l'apertura di questa nuova rotta, Tap e Shah Deniz garantiranno diversificazione e sicurezza delle forniture di gas naturale verso l'Europa, valorizzando l'importanza strategica dei Paesi che si trovano lungo il suo percorso'', ha concluso Tungland. Tap trasportera' gas naturale dal giacimento di Shah Deniz II in Azerbaigian fino in Europa. I circa 870 km di gasdotto si collegheranno con la Trans Anatolian Pipeline (Tanap) nei pressi del confine turco-greco a Kipoi, per poi attraversare la Grecia e l'Albania e il Mare Adriatico, prima di approdare nel Sud Italia.

Il percorso di Tap facilitera' la fornitura di gas ai vari paesi del Sud-Est europeo, tra cui la Bulgaria, l'Albania, la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro, la Croazia e altri.

L'approdo di Tap in Italia, prosegue il consorzio, ''offre molteplici opportunita' per il successivo trasporto del gas dell'area del Mar Caspio verso alcuni dei piu' grandi mercati europei come la Germania, la Francia, il Regno Unito, la Svizzera e l'Austria''. Con le prime vendite di gas naturale alla Georgia e alla Turchia previste per la fine del 2018, le prime consegne in Europa giungeranno circa un anno dopo.

red-gbt

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