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pubblicato il 16/gen/2014 11:04

Energia: Confartigianato, per Pmi e famiglie 2 mld in piu' nel 2014

Energia: Confartigianato, per Pmi e famiglie 2 mld in piu' nel 2014

(ASCA) - Roma, 16 gen 2014 - Per le bollette elettriche delle Pmi e delle famiglie il 2014 si apre con un conto salatissimo, pari a 2,1 miliardi di euro in piu' rispetto al 2013. A tanto ammonta l'aumento degli oneri generali di sistema che andranno a pesare sul costo finale dell'energia.

Lo segnala Confartigianato, che tale cifra, sulla base della delibera 641/2013 dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas sull'aggiornamento degli oneri - deriva da una serie di misure come le agevolazioni per le grandi imprese energivore, che valgono 1,2 miliardi e che finiscono per essere finanziate dalle piccole imprese e dalle famiglie. Le Pmi in bassa tensione con potenza impegnata superiore ad 1,5 Kw subiranno nel primo trimestre 2014, aggiunge Confartigianato, un aumento complessivo degli oneri pari al 7%, il cui costo passa da 63,66 euro/MWh a 68,36 euro/MWh.

Per l'associazione di cataegoria, a gonfiare le bollette elettriche di famiglie e piccole imprese saranno anche i 300 milioni per finanziare la sospensione dell'Imu e, salvo ripensamenti, i 60 milioni l'anno necessari per finanziare una centrale a carbone prevista nel Decreto legge 'Destinazione Italia' e che, secondo la stessa Autorita' per l'energia, non rientra nelle esigenze del sistema elettrico nazionale.

''Una situazione insostenibile per artigiani e piccoli imprenditori - afferma il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti - che deriva da disposizioni, come le agevolazioni per le imprese energivore, assunte dal Governo Monti e confermate dall'attuale Esecutivo. Anche il Decreto Legge 'Destinazione Italia' contiene misure dall'effetto incerto e inadeguate ad abbassare i costi dell'energia per le Pmi. Tutto cio' nonostante le nostre ripetute sollecitazioni a non utilizzare le bollette elettriche delle Pmi come bancomat per finanziare misure economiche con risorse che invece vanno cercate altrove e con criteri di maggiore trasparenza ed equita'''.

''Non c'e' tempo da perdere. Chiediamo - aggiunge il Presidente di Confartigianato - un intervento immediato per spostare sulla fiscalita' generale e redistribuire in modo piu' equo il peso degli oneri che oggi gravano sulla bolletta elettrica delle piccole imprese, portando il costo dell'energia ben al di sopra della media Ue''. com-sen/

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