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pubblicato il 19/giu/2014 11:16

Energia: Autorita', con crisi aumentata morosita' bollette

(ASCA) - Roma, 19 giu 2014 - L'aggravamento della morosita' nel pagamento delle bollette e' il sintomo delle sofferenze di famiglie ed imprese per l'impatto della crisi. Lo ha sottolineato il presidente dell'Autorita' per l'Energia Elettrica, il Gas e il sistema Idrico, Guido Bortoni, nel corso della Relazione Annuale al Parlamento.

''Nel 2012, con aggravamento nel 2013 - ha detto - le sofferenze correlate alla crisi si sono manifestate anche nel cosiddetto mercato di massa, in maniera evidente sotto forma di morosita' di imprese e famiglie, pur al netto di comportamenti opportunistici comunque difficili da isolare''.

Di fronte a questo fenomeno, secondo Bortoni ''occorre stringere selettivamente le maglie della regolazione, da un lato, per tutelare i clienti in effettivo stato di difficolta' economica ed evitare ad un tempo le ''facili'' sospensioni del servizio da parte dei fornitori e, dall'altro, per confinare i comportamenti opportunistici e le ''facili'' morosita'. Tenendo ben presente che la morosita' rappresenta anche per i fornitori una variabile di reale criticita' in un contesto gia' di crisi''.

L'Autorita' sottolinea, d'altra parte, che solo il 35% delle famiglie che avrebbe titolo a richiedere lo sconto sulle bollette lo fa effettivamente. ''Nel corso del 2013 - ha ricordato Bortoni - il numero di famiglie cui sono stati erogati bonus, sia elettrici, sia gas, e' stato oltre un milione e mezzo. Tuttavia, occorre tenere presente che ancora solo il 35% circa degli aventi diritto chiede di usufruire del bonus''.

''Si rendono pertanto necessari e urgenti - ha aggiunto - interventi mirati di semplificazione delle procedure di accesso, nonche' di focalizzazione delle azioni informative, responsabilizzando direttamente tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte. L'entita' del problema impone anche misure di revisione al rialzo degli sconti e di adeguamento del meccanismo al nuovo ISEE. Per tutto cio', come per l'estensione del bonus energia a ulteriori servizi di pubblica utilita' - e l'introduzione di una tariffa sociale per il servizio idrico - occorre tuttavia che vi sia un intervento della normativa primaria''.

fgl/

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