sabato 03 dicembre | 14:32
pubblicato il 03/ott/2016 18:47

Energetic source presenta il suo primo rapporto di sostenibilità

Investito circa 1 mln di euro per giovani, sport, sicurezza

Energetic source presenta il suo primo rapporto di sostenibilità

Milano (askanews) - Conciliare il successo economico con lo sviluppo sociale. E' questo lo spirito con cui il gruppo Energetic source, tra i principali operatori del mercato libero dell'energia elettrica e del gas naturale, ha presentato il suo primo "rapporto di sostenibilità", da cui emergono attività e risultati economici, ambientali e sociali dell'ultimo anno con progetti che hanno riguardato lo sport, i giovani, la comunicazione, la sicurezza, il riscatto dei detenuti.

La motivazione principale alla base della scelta di impegnarsi in questi progetti, e che ha portato ad investire circa 1 milione di euro nel 2015 con un impatto su 1,5 milioni di persone, in primo luogo è restituire qualcosa alla cittadinanza e alla società, spiega Carlo Bagnasco, ceo Energetic Source. Ma non solo. "La seconda motivazione importante è dare trasparenza a tutti gli stakholder che gravitano intorno alla società che fa è un mestiere di pubblica utilità, voler dare trasparenza su quello che facciamo, su come lo facciamo; la terza motivazione importante internamente è quella di far crescere i nostri dipendenti grazie a queste azioni che ci vedono protagonisti in prima persona".

Obiettivi di crescita umana che vanno di pari passo con gli obiettivi di crescita industriale, attraverso progetti che vogliono unire il valore sociale all'eccellenza operativa, come nel caso dell'iniziativa nel carcere di Bollate, partita più di un anno e mezzo fa: un gruppo di detenuti, per ora 13 ma si arriverà presto a 16 e oltre, lavorano nel Centro servizi del gruppo all'interno della struttura carceraria, un call center, che fa attività di servizio clienti. Massimo Parisi, direttore Casa di reclusione di Bollate. "Ha un valore veramente importante per noi perché si tratta di una opportunità lavorativa seria, non si tratta di una attività assistenziale, è un'attività che consente ai detenuti di sperimentarsi anche con l'esterno, di acquisire competenze che possono essere utili per il futuro, un veicolo anche per prevenire comportamenti recidivi".

Il riscatto sociale va dunque di pari passo con una guadagnata sicurezza per i cittadini, tema fondamentale anche di un'altra attività di Energetic Source nel 2015: il sostegno al Progetto Mercurio del sevizio anticrimine della Polizia di Stato grazie a cui centinaia di autovetture di servizio sono state dotate di tablet, geolocalizzati, con connessione diretta alla banca dati e alla sala operativa. Tecnologia che ha permesso di velocizzare i tempi e rendere più efficienti le operazioni e i controlli di polizia.

Infine lo sport, con la campagna di comunicazione #noisiamoenergia in collaborazione con la Federazione pugilistica italiana, la federazione italiana Badminton, quella di pesistica e di canottaggio per diffondere la cultura dello sport e di uno stile di vita sano tra i giovani.

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