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pubblicato il 07/nov/2013 18:37

Enel: Ferraris, debito a 42 mld target minimo 2013 senza cessioni

(ASCA) - Roma, 7 nov - L'obiettivo di Enel di ridurre il debito da 44 a 42 miliardi entro la fine dell'anno e' da considerarsi un target minimo raggiungibile senza considerare gli incassi dalle cessioni. Lo ha spiegato il direttore finanziario Luigi Ferraris nel corso della conference call sui risultati dei primi 9 mesi.

''Quello di 42 miliardi e' un obiettivo confermato senza considerare l'impatto positivo del cash in derivante dalle cessioni'' ha detto precisando che il target puo' essere raggiuntio grazie ''all'andamento tipico della staguionalita' del nostro capitale circolante'' che e' ''conseguenza di alcuni incassi regolatori a fine anno e perche' nel quarto trimestre non abbiamo dividendi da pagare ne' scadenze fiscali''. Nel 2012, ha ricordato Ferraris, ''abbiamo avuto 3,2 miliardi di positive cash flow grazie al maggiore editda mentre quest'anno avremo 2 miliardi''.

''Penso - ha concluso - che questi 2 miliardi siano sicuramente nelle nostre mani e che vadano considerati come un floor''.

fgl/

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