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pubblicato il 26/mar/2014 15:41

Enel: Conti, non cambierebbe nulla se Stato cedesse tutta sua quota

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - ''Posso dire che per noi non cambierebbe niente''. L'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti, ha risposto cosi' nel corso di un'audizione al Senato ad una domanda sulla possibile privatizzazione completa della societa'. ''Il nostro azionista di riferimento - ha detto - quando svolge il ruolo di azionista e' molto dedicato a impostare politiche generali che non riguardano la singola azienda.

Quando agisce come ministro delle finanze ha invece uno sguardo laser che mira solo alle realta' dove puo' estrarre di piu''' e magari ''pensa prendo solo il 30% dei dividendi ma il 100% delle tasse''. ''Non cambierebbe niente - ha concluso - se il Tesoro cedesse tutte le sue azioni e incassasse i 10-12 miliardi di euro che incasserebbe oggi. Non arriva qualcuno che si prende le centrali e le porta in svizzera o in Cina''.

fgl/

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