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pubblicato il 29/apr/2014 20:12

ENEA: a pieno regime iniziative su celle a combustibile e progetti Ue

ENEA: a pieno regime iniziative su celle a combustibile e progetti Ue

(ASCA) - Roma, 29 apr 2014 - Sono in fase di pieno regime le iniziative dell'ENEA sulle celle a combustibile. Nei prossimi giorni e' previsto inoltre lo svolgimento del kick-off meeting del progetto NELLHI coordinato dall'ENEA, per lo sviluppo di una pila di celle a combustibile SOFC da 1 kWe ad alte prestazioni, progettata per la produzione di massa, che potra' favorire una drastica riduzione dei costi di fabbricazione. L'ENEA gestisce il coordinamento relativo alla validazione sperimentale delle celle e allo sviluppo di piatti bipolari e delle guarnizioni, l'integrazione di modelli numerici per l'assemblaggio ottimale dei componenti, l'input di un Industrial Advisory Board in merito alle esigenze del prodotto finale e la promozione del progetto e dei risultati. Per l'ENEA partecipazione poi alla Joint Technology Initiative della Commissione europea, che intende sostenere e sviluppare i settori piu' innovativi, come le celle a combustibile e l'idrogeno, per aumentare la competitivita' dell'industria europea.

I progetti europei nel settore delle celle a combustibile si sono moltiplicati negli ultimi anni: attualmente e' in corso un progetto dimostrativo di 1000 sistemi micro-cogenerativi installati presso utenze casalinghe e, all'interno di Horizon 2020, e' stato varato anche il secondo mandato per la piattaforma FCH-JU (Fuel Cells & Hydrogen Joint Undertaking), dedicata alle celle a combustibile e all'idrogeno. Recentemente e' stato fatto il punto sull'avanzamento delle attivita' relative al progetto SCORED 2.0 coordinato dall'Universita' di Birmingham e incentrato sullo sviluppo di materiali e tecniche di ricopertura protettiva dei componenti in acciaio di un sistema a celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC). L'elevata temperatura di operazione di questa tipologia di sistemi, superiore a 700 gradi centigradi, consente di raggiungere efficienze di generazione elettrica di 60% netti anche per sistemi di un solo kW, ma al contempo rappresenta una criticita' per la resistenza dei componenti in acciaio che corrodono e rilasciano composti volatili del cromo, dannosi per il modulo elettrochimico. Per far fronte a tali criticita', l'ENEA e' attiva sia nello sviluppo dei materiali e di tecniche di ricopertura innovative che nella caratterizzazione dei componenti ingegnerizzati.

red-gbt

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