sabato 03 dicembre | 23:32
pubblicato il 12/nov/2013 12:46

Emirates: semestrale, aumentano utile netto (+4%) e passeggeri (+15%)

Emirates: semestrale, aumentano utile netto (+4%) e passeggeri (+15%)

(ASCA) - Roma, 12 nov - Entrate per 8,5 mld di euro in crescita del 13%, utile netto in aumento del 4% a 447,7 mln di euro e 21,5 milioni di passeggeri trasportati (+15%).

Tutti in positivo i risultati semestrali di bilancio (al 30 settembre 2013) annunciati dal Gruppo Emirates. La liquidita' del Gruppo al 30 Settembre e' stata pari a 3,6 mld di euro, rispetto ai 5,4 mld di euro del 31 marzo scorso.

Questo - spiega Emirates - dopo un rimborso da 365 mln di euro di un bond con scadenza a luglio 2013, la rata da 74,5 mln di euro parte del bond Sukuk da 1 mld di dollari e di un investimento da 1,4 mld di euro nel business del Gruppo per nuovi velivoli, motori e pezzi di ricambio. Negli ultimi sei mesi, il Gruppo ha continuato ad investire e ad espandere la sua base di dipendenti, aumentando lo staff dell'11,7% raggiungendo oltre 75.800 impiegati, rispetto al 31 marzo scorso. Nei primi sei mesi dell'anno fiscale Emirates ha ricevuto 10 nuovi velivoli - sei A380, tre Boeing 777, un 777 per il trasporto merci - e 15 ulteriori velivoli arriveranno entro la chiusura dell'anno fiscale (31 marzo 2014). Emirates ha inoltre investito nel suo network lanciando nuovi voli su due nuove destinazioni - Haneda e Stoccolma - portando a sette il numero delle nuove rotte inaugurate negli ultimi dodici mesi. Dal primo aprile scorso Emirates ha trasportato 21,5 milioni di passeggeri (+15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) e nel settore cargo si e' registrata una crescita del 5,2%. Positivo anche l'andamento di dnata, divisione che offre servizi passeggeri e di handling, il cui fatturato si e' attestato a 746 mln di euro, in crescita del 18% rispetto ai 644 mln di euro dello scorso anno. ''I dati semestrali di Emirates mostrano la consistente e duratura domanda per i nostri prodotti e servizi. La nostra capacita' di crescita - ha dichiarato lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente e amministratore delegato di Emirates e del Gruppo - continua a corrispondere e ad incontrare la domanda dei passeggeri. I prezzi alti del carburante, che rappresentano il 39% delle nostre spese, e l'ambiente di cambio sfavorevole continuano ad erodere i nostri profitti. Tuttavia, rimaniamo fermi nel nostro posizionamento di compagnia aerea per i voli internazionali, e continuiamo ad investire nelle persone e nelle infrastrutture, oltre a lavorare a stretto contatto con i nostri partner per portare questo obiettivo a buon fine''.

com-lcp/sam/

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