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pubblicato il 10/lug/2013 10:32

Elettricita': Ricci (Gme), un successo market coupling con Slovenia

(ASCA) - Roma, 10 lug - L'accoppiamento del mercato elettrico con la Slovenia, dopo due anni di attivita', ha confermato ''il successo del coupling sia in termini di liquidita' raccolta rispetto alle aste esplicite, sia in termini di produzione di liquidita' sul mercato sloveno''. Lo ha sottolineato l'amministratore delegato del Gestore dei Mercati Energetici, Massimo Ricci, nel corso della presentazione della Relazione Annuale 2012 in cui ha disegnato anche le prospettive dell'integrazione dei mercati con altri paesi Ue.

''La forte crescita nell'utilizzo del market coupling - ha detto - e' quantificata dall'aumento dei volumi mediamente allocati a 415 MW, il 95% del totale (valori piu' che triplicati rispetto al 2011), a fronte di una quota divenuta assolutamente marginale e pari al 5% assegnata attraverso aste esplicite (71% nel 2011). Altro elemento rappresentativo del gradimento riscosso dal coupling e' identificato dall'esplosione dei volumi scambiati sulla borsa slovena (BSP), il cui ammontare e' passato dai circa 0,2 TWh del 2010 ai 4,4 TWh nel 2012''. ''Il GME, nel 2012, ha continuato a lavorare per una piena integrazione del mercato nazionale con quelli europei attraverso la partecipazione a diversi progetti di coupling'', ha ricordato Ricci sottolineando anche che da quest'anno il Gestore dei mercati energetici opera nel ruolo di controparte centrale in Slovenia. Avanza anche il Price Coupling of Regions (PCR) ''ovvero il progetto multilaterale delle principali borse europee che si propone di fornire a tutta Europa l'infrastruttura algoritmica e IT necessaria al coupling di tutti i mercati nazionali, e la cui industrializzazione ha registrato rilevanti progressi nel 2012 e supportera' l'avvio del North-Western European Price Coupling (NWE) entro la fine del 2013''. Il GME e' inoltre impegnato, insieme alle Borse Elettriche ed i TSO appartenenti ai paesi che condividono con l'Italia una frontiera elettrica (Austria, Slovenia, Svizzera, Francia, Grecia) al progetto denominato ''Italian Borders Working Table, volto a delineare i processi di pre e post coupling sulle frontiere italiane per il mercato Day Ahead, che integreranno il PCR nell'avvio del coupling con le frontiere italiane''.

Infine, ha concluso, ''altro progetto cui sta lavorando il GME, unitamente agli altri membri di Europex, e' l'Intraday cross borders europeo finalizzato all'integrazione dei mercati intraday dell'energia per l'allocazione implicita della capacita' interfrontaliera disponibile, secondo le caratteristiche del target model identificato a livello UE''.

fgl/

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