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pubblicato il 24/gen/2014 13:58

Electrolux: Serracchiani, ecco piano per mantenere presenza azienda

(ASCA) - Trieste, 24 gen 2014 - ''Il nostro 'mestiere' l'abbiamo fatto; ora ci aspettiamo che il Governo faccia il suo, istituendo e convocando il tavolo nazionale su Electrolux'', ha sottolineato oggi a Trieste la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani illustrando, nel corso di una conferenza stampa, ''FVG Rilancimpresa'', il Piano di sviluppo del settore industriale regionale nel cui ambito e' stato presentata una ''piattaforma'' di proposte per il mantenimento dell'impegno industriale del gruppo svedese per lo stabilimento di Porcia (Pn).

''L'obiettivo del 'pacchetto' di proposte elaborato dalla Regione, pronti ad analizzarlo ed approfondirlo con il Governo e l'azienda, resta quello - ha indicato Serracchiani - di preservare la presenza Electrolux nel nostro Paese, senza rinunciare alla presenza di tutti e quattro gli stabilimenti della multinazionale in Italia''.

''FVG Rilancimpresa'' dedicato allo stabilimento Electrolux di Porcia, nel Pordenonese, prevede interventi da parte della Regione in quattro macrosettori, come hanno illustrato la presidente Serracchiani, il vicepresidente e assessore alle Attivita' produttive Sergio Bolzonello e l'assessore al lavoro Loredana Panariti: la Bolletta energetica, le Politiche del Lavoro, Fisco e Semplificazione, Ricerca, Sviluppo e Innovazione, nonche' alcune misure espressamente dedicate all'indotto, ''perche' anche questo settore rende competitivo un territorio'', ha detto la presidente.

Complessivamente la Regione per ''FVG Rilancimpresa'' mette a disposizione risorse per 98 milioni di euro, di cui ''una parte importante'', ha indicato Bolzonello, puo' essere indirizzata proprio per l'impegno regionale nei confronti di Electrolux: 10 milioni dall'extragettito per le aree di crisi (analogamente a quanto gia' fatto per la crisi della ferriera di Trieste); 69 milioni di fondi europei sugli Obiettivi 1 (Ricerca e Innovazione) e 3 (Competitivita' dei sistemi produttivi) del Por Fesr 2014-2010; 19 milioni di euro nell'ambito del ''Progetto Occupazione FVG'' e del ''Progetto Formazione FVG'', gia' approvati dalla Giunta regionale.

L'ultima parte del documento, quindi, dopo aver presentato le proposte messe in campo dalla Regione, e' un ''invito'' al Governo nazionale, ''al ministro per lo Sviluppo economico ed al presidente del Consiglio'', per l'attivazione di alcune specifiche misure da adottarsi in quel tavolo di trattativa ''che deve coinvolgere - ha confermato Serracchiani - Governo, Regioni, organizzazioni sindacali, categorie economiche, proprieta', le altre istituzioni del territorio''.

''Valuti il Governo - ha dichiarato la presidente del Friuli Venezia Giulia - il riconoscimento della situazione Electrolux quale situazione di crisi industriale complessa, alcuni possibili interventi sull'innovazione dei processi produttivi e per l'ammodernamento ed efficientamento dei siti produttivi (con l'attuazione del decreto ''Destinazione Italia''), la predisposizione di misure per le aree a burocrazia zero e l'attuazione di misure agevolative sulle imposte gravanti sugli immobili industriali''.

''Valuti ancora il Governo l'inserimento del sito Electrolux nelle zone che possono fruire delle misure agevolative nella Carta italiana (in via di definizione) degli aiuti di Stato a finalita' regionale per il periodo 2014-2010 e - ha aggiunto Serracchiani - prenda posizione a livello europeo per la salvaguardia ed il rispetto delle clausole previste per gli investimenti fatti con fondi strutturali Ue, che non devono essere rivolti a operazioni di delocalizzazione all'interno del territorio dell'Unione europea''.

Proposte regionali ed ''inviti'' al Governo che devono essere oggetto di confronto ed analisi in quel tavolo nazionale Electrolux ''da avviarsi con una certa sollecitudine'', ha ricordato la presidente, dando una ''linea complessiva'' sull'atteggiamento italiano nei confronti della presenza Electrolux, piu' in generale del settore dell'elettrodomestico bianco, nel nostro Paese, ha richiamato Bolzonello, mettendo a sistema i contributi della Regione Friuli Venezia Giulia, di Unindustria Pordenone, del mondo sindacale, delle altre Regioni.

Nell'ottica, ha aggiunto Serracchiani, ''di tenere assieme tutti i territori coinvolti, senza alcuna guerra fra poveri''.

fdm/gbt

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