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pubblicato il 18/feb/2014 10:55

Electrolux: Fiom, nuovo piano primo risultato lotte lavoratori

Electrolux: Fiom, nuovo piano primo risultato lotte lavoratori

(ASCA) - Roma, 18 feb 2014 - Electrolux ha presentato un piano industriale ''che sostanzia investimenti su prodotti e processo produttivo, volumi e livelli occupazionali in grado di rappresentare un futuro per gli stabilimenti italiani'' e che rappresenta ''un primo importante risultato delle lavoratrici e dei lavoratori''. E' quanto dichiarano Michela Spera, segretaria nazionale e responsabile Elettrodomestici Fiom-Cgil, e Stefano Zoli, coordinatore nazionale Elettrodomestici.

''Electrolux - proseguono - ha anche dichiarato che non ci saranno da parte della multinazionale azioni unilaterali sul salario e sugli orari di lavoro per garantire la sostenibilita' e la competitivita' delle produzioni italiane e che la riduzione del costo dell'ora lavorata non intende conseguirla sul salario dei lavoratori ma chiedendo al Governo di mettere in campo gli interventi che agiscono sulle leve fiscali e contributive, a partire dalla decontribuzione dei contratti di solidarieta' chiesti dal sindacato al Governo in queste settimane.'' ''Dall'incontro di oggi - aggiungono - e' emerso con chiarezza che per gli investimenti necessari a garantire il futuro di tutti gli stabilimenti italiani, e la cui decisione verra' presa in tempi brevi essendo stata confermata la data del prossimo aprile, sono urgenti e necessari gli interventi e le azioni da parte del Governo e delle Regioni coinvolte per intervenire sulla riduzione del costo del lavoro. Infine, Electrolux ha confermato la necessita' degli interventi di ottimizzazione produttiva e di riorganizzazione delle fabbriche cosi' come ha auspicato che si concretizzino gli interventi previsti a sostegno degli investimenti e della ricerca da parte del Governo e delle Regioni coinvolte''.

Secondo i sindacalisti della Fiom ''l'incontro di oggi rappresenta un primo importante risultato delle lavoratrici e dei lavoratori di Electrolux, reso possibile dalla mobilitazione e dalle iniziative in corso in tutti gli stabilimenti: Electrolux non chiude stabilimenti, rinuncia a tagliare salario e diritti, da' la disponibilita' a un percorso di confronto''.

''E' un punto di partenza importante e utile - concludono - per aprire una interlocuzione con il Governo a cui chiediamo di definire urgentemente le misure necessarie a salvaguardare produzioni e occupazione. Nello stesso tempo con l'azienda va ripreso il confronto perche' quanto previsto, in termini di volumi, dal piano industriale di Porcia non rappresenta una risposta sufficiente a garantire i livelli occupazionali e la prospettiva industriale. Nei prossimi giorni le assemblee convocate in tutti gli stabilimenti decideranno come proseguire la mobilitazione a sostegno della vertenza; nel frattempo prosegue il confronto con l'azienda a partire dal ricorso al contratto di solidarieta' in scadenza in alcuni stabilimenti del gruppo''.

com-fgl/

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