martedì 17 gennaio | 12:29
pubblicato il 02/set/2013 13:45

Effetto Siria, il prezzo della benzina torna a correre

Si rivede l'incubo dei due euro al litro

Effetto Siria, il prezzo della benzina torna a correre

Milano (askanews) - Effetti collaterali del conflitto in Siria: non solo vittime sul campo, ma anche ripercussioni sull'economia. Se da un lato le Borse hanno festeggiato il rinvio dell'intervento militare occidentale, dall'altro le pompe di benzina hanno fatto registrare ulteriori rincari del prezzo dei carburanti: e in Italia torna a vedersi lo spettro infausto dei due euro al litro. Secondo i dati di Staffetta Quotidiana, nel nostro Paese il prezzo medio della benzina verde si assesta a 1,88 euro al litro, con il diesel a 1,77 euro. E gli aumenti, questa volta, sono arrivati anche di domenica, cosa poco frequente per le compagnie petrolifere. Così, denuncia la Coldiretti, per i vacanzieri di settembre arriverà anche una mini stangata sui carburanti, non esattamente quello che servirebbe in questa fine estate di crisi.

Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Fca
Fca, Berlino: richiamare Jeep Renegade, Fiat 500 e Doblò
Conti pubblici
Conti pubblici: Ue chiede il conto, Italia tratta
Fca
Fca, Delrio: richieste Germania? A Italia non si danno ordini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Parigi, la protesta dei motociclisti "vintage" francesi
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Ciberfisica, al via sviluppo tecnologie per affidabilità sistemi
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Tempesta di neve in Tunisia: migliaia di auto intrappolate