lunedì 27 febbraio | 08:31
pubblicato il 24/mag/2013 12:16

Editoria: Antitrust, affrontare tema tutela contenuti su Internet

Editoria: Antitrust, affrontare tema tutela contenuti su Internet

(ASCA) - Roma, 24 mag - Occorre mettere all'ordine del giorno il tema della tutela dei contenuti editoriali su Internet, ''con soluzioni che tutelino contemporaneamente il diritto del pubblico alla diffusione della conoscenza e non soffochino le potenzialita' della Rete''. Lo chiede, in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento a firma del presidente Giovanni Pitruzzella, l'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato che sottolinea il ruolo fondamentale della Rete per la crescita dell'economia e della competitivita'. Secondo l'Antitrust nel settore dell'editoria ''e' pero' necessario evitare che l'ampliamento degli ambiti attraverso i quali possono essere reperite e lette le notizie diventi un disincentivo alla produzione ed elaborazione di contenuti informativi a livello socialmente desiderabile''. Per questo ''e' necessario mettere all'ordine del giorno, in tempi adeguati rispetto alle esigenze di trasformazione del settore, una disciplina che contempli strumenti idonei a incoraggiare su internet forme di cooperazione virtuosa tra i produttori di contenuti editoriali e i fornitori di servizi innovativi che riproducono ed elaborano i contenuti protetti dai diritti di proprieta' intellettuale. Tale disciplina dovra' essere finalizzata allo sviluppo efficiente dell'attivita' di produzione di contenuti informativi in rete. Tenuto conto della dimensione sopranazionale del fenomeno internet, e' inoltre necessaria che le istituzioni italiani adottino concrete iniziative a tutela dei contenuti editoriali online presso le opportune sedi internazionali''.

Nella segnalazione l'Antitrust ripercorre gli interventi effettuati recentemente in altri Paesi, a partire dalla Francia dove grazie a un accordo con Google, che mettera' a disposizione 60 milioni di euro, gli editori potranno sostenere la transizione digitale della stampa e i relativi investimenti e innovazioni. ''La soluzione alternativa - prosegue l'Antitrust - consiste nell'intervento sulla disciplina della proprieta' intellettuale, finalizzato a introdurre una forma di remunerazione per gli editori per le attivita' che vanno ad alimentare i servizi di diffusione delle informazioni sulla rete. Si sta muovendo in questa direzione la Germania e un analogo progetto di legge, prima della conclusione dell'accordo Google-editori, era stato presentato dal governo francese''. L'Antitrust ''ritiene preferibile questo secondo modello perche' consente ai soggetti impegnati nella produzione e diffusione di contenuti informativi di beneficiare della diffusione di tali prodotti sulla rete con un evidente vantaggio sotto il profilo dell'efficienza allocativa delle risorse del settore. Occorre tuttavia adottare alcune cautele per tutelare contemporaneamente la diffusione della conoscenza: attraverso un eccessivo irrigidimento dei sistemi di protezione autoriali, i costi legati alla remunerazione degli editori potrebbero riverberarsi sugli utilizzatori finali, con effetti negativi per l'accesso all'informazione ed il pluralismo''.

com-fgl/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Lavoro
Lavoro, Renzi: rivoluzionerò welfare con lavoro di cittadinanza
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech